Il pranzo di Ferragosto conferma gli agriturismi pugliesi come una delle mete preferite per le vacanze estive, con oltre 20mila presenze attese tra turisti italiani e stranieri. A tracciarne il bilancio è la Coldiretti Puglia, sulla base delle rilevazioni di Terranostra Campagna Amica.
La cucina a chilometro zero rimane il punto di forza dell’offerta, con i cuochi contadini impegnati a proporre menù legati alla tradizione rurale. A spingere la scelta dell’agriturismo è anche la crescente attenzione per il turismo sostenibile, che ha portato le strutture ad ampliare i servizi con attività sportive, percorsi naturalistici, visite culturali e iniziative di benessere.
La Puglia si conferma regina dell’enogastronomia rurale: 436 agriturismi offrono percorsi di enoturismo e oleoturismo, potenziando i servizi di accoglienza e puntando sulla valorizzazione dei prodotti tipici locali.
Sul fronte dei soggiorni, però, Coldiretti parla di un agosto in chiaroscuro: se in alcune aree giugno e luglio hanno registrato ottime performance, con buone prospettive per settembre, ad agosto non tutte le strutture hanno fatto il pieno. Il calo è legato al ridotto potere d’acquisto delle famiglie italiane, che ha favorito vacanze brevi, soluzioni mordi e fuggi e una diminuzione del turismo di prossimità. A vincere, invece, è la destagionalizzazione, con prenotazioni che si spostano sempre più verso i mesi autunnali.
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