Il Comune di Bari ha attivato un piano straordinario per fronteggiare l’emergenza freddo, dedicato alla tutela degli anziani e delle persone più vulnerabili. L’iniziativa, coordinata dall’assessorato al Welfare in collaborazione con la rete cittadina di associazioni, prevede 600 postazioni di accoglienza e una serie di servizi integrativi mirati a garantire ascolto, sostegno e protezione nei periodi di maggiore criticità.
Un sistema articolato di servizi di accoglienza e ascolto
Secondo l’assessora ai Diritti sociali, Elisabetta Vaccarella, il piano si basa su una rete ben strutturata di interventi pensati per rispondere ai bisogni di chi è maggiormente esposto alle conseguenze delle basse temperature. Oltre alle postazioni di accoglienza, sono stati implementati servizi di supporto psicologico e di assistenza socio-sanitaria, con l’obiettivo di garantire una protezione continua e personalizzata.
Integrazione con i servizi quotidiani
Il piano rappresenta un potenziamento rispetto all’offerta abituale dei servizi sociali e socio-sanitari. Le attività quotidiane sono state integrate con azioni mirate, come il monitoraggio delle persone in situazioni di fragilità e la distribuzione di beni di prima necessità. Inoltre, è stata attivata una collaborazione con le associazioni cittadine per migliorare l’efficacia degli interventi sul territorio.
Supporto per le solitudini e le emergenze
Particolare attenzione è rivolta alla lotta contro le solitudini involontarie, un problema che si acuisce durante l’inverno, quando le condizioni climatiche rendono più difficili i contatti sociali e la gestione delle emergenze personali. Il Comune punta a creare una rete di supporto capillare, capace di intervenire rapidamente in caso di necessità.
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