Intorno alle quattro del mattino, due forti esplosioni hanno svegliato di soprassalto i residenti. A generare i boati è stato un nuovo colpo a un bancomat, questa volta situato presso la filiale Monte Paschi di Siena in via Papa Giovanni XXIII.
Secondo quanto emerso, l’attacco è stato compiuto utilizzando la cosiddetta “tecnica della marmotta”, un metodo esplosivo già noto alle forze dell’ordine, che prevede l’introduzione di un ordigno artigianale all’interno dello sportello automatico. La deflagrazione ha causato gravi danni all’area circostante, colpendo anche un’auto parcheggiata nelle vicinanze. Le immagini di videosorveglianza e i rilievi sul posto sono ora al vaglio degli inquirenti.
Non è ancora chiaro se i malviventi siano riusciti a sottrarre denaro, ma le indagini sono in corso. Sul caso stanno lavorando i carabinieri, che hanno avviato le opportune verifiche per ricostruire con esattezza la dinamica e identificare i responsabili. Si tratta dell’ennesimo episodio di questo tipo registrato nella zona, dove negli ultimi mesi si è registrata un’escalation di attacchi mirati a sportelli automatici.
La tecnica utilizzata, pericolosa e altamente distruttiva, ha portato non solo alla compromissione del bancomat, ma anche alla distruzione parziale della facciata della filiale, oltre ai danni collaterali alle proprietà private, come nel caso dell’auto colpita. Al momento non si registrano feriti, ma la violenza dell’esplosione ha creato apprensione tra i cittadini.
Le forze dell’ordine invitano chiunque abbia notato movimenti sospetti nella notte a contattare le autorità. La comunità di Giovinazzo resta scossa, mentre cresce la preoccupazione per la sicurezza dei cittadini e delle attività locali.
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