Tre provvedimenti di Daspo urbano sono stati notificati a Bari nelle ultime ore, come risposta a una situazione di crescente tensione in alcune delle principali piazze cittadine. La questura del capoluogo pugliese ha adottato le misure in base al Decreto Legge n.14 del 2017, convertito nella Legge n.48/2017, che prevede strumenti di prevenzione per garantire sicurezza e decoro urbano.
Uno dei divieti è stato disposto nei confronti di un cittadino marocchino, già noto alle forze dell’ordine per attività ripetute di parcheggiatore abusivo. L’uomo è stato più volte sorpreso mentre operava illegalmente in pieno centro, motivo per cui gli è stato vietato l’accesso a piazza Moro e piazza Libertà, due aree molto frequentate da residenti e turisti.
Un altro provvedimento ha riguardato un cittadino egiziano, recentemente denunciato per reati legati allo spaccio di stupefacenti e a furti. A seguito della segnalazione alle autorità, gli è stato imposto un divieto di accesso triennale a piazza Cesare Battisti, considerata una zona sensibile della città.
L’obiettivo di questi interventi è quello di prevenire nuovi episodi di degrado e criminalità, migliorando la vivibilità degli spazi pubblici urbani. Le misure rientrano nel quadro delle azioni di controllo del territorio che, negli ultimi mesi, si sono intensificate in risposta alle numerose segnalazioni di cittadini e commercianti.
Il Daspo urbano consente di allontanare soggetti che mettono in pericolo la sicurezza pubblica, anche se non condannati, attraverso strumenti amministrativi volti a proteggere i luoghi di aggregazione sociale. L’efficacia di questi provvedimenti è legata al monitoraggio costante da parte delle forze dell’ordine, che continuano a presidiare le aree centrali con pattugliamenti frequenti.
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