La Corte dei Conti di Bari ha pronunciato il giudizio di parificazione sul rendiconto generale della Regione Puglia relativo all’anno finanziario 2025, delineando un quadro caratterizzato da “luci e ombre”.
La decisione è arrivata al termine dell’udienza della Sezione regionale di controllo, durante la quale sono intervenuti la presidente Cinzia Barisano, i magistrati Salvatore Romanazzi, Daniela Piacente e Donatella Palumbo, il procuratore generale Carmela De Gennaro e il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro.
Tra gli aspetti maggiormente approfonditi dalla magistratura contabile figurano l’avanzamento dei progetti finanziati con il Pnrr e la situazione economico-finanziaria della sanità regionale.
Pnrr, la Corte chiede una forte accelerazione sui pagamenti
Uno dei principali elementi critici evidenziati riguarda l’utilizzo delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Secondo la relazione della Corte dei Conti, gli interventi finanziati dal Pnrr per i quali la Regione Puglia è soggetto attuatore ammontano a una spesa superiore a 2,5 miliardi di euro.
Il quadro mostra una differenza significativa tra somme impegnate e risorse effettivamente pagate:
- gli impegni di spesa hanno raggiunto circa il 91% delle risorse disponibili;
- i pagamenti risultano invece fermi intorno al 33% del totale dei progetti.
Secondo la presidente Barisano, il livello di realizzazione concreta degli interventi resta quindi ancora insufficiente, soprattutto considerando la fase avanzata del Piano.
Seguici su
Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.