Nel corso della campagna di raccolta delle ciliegie, a Turi, nel Barese, sono scattati controlli mirati da parte delle forze dellāordine per contrastare lo sfruttamento della manodopera e verificare il rispetto delle normative su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le operazioni, svolte congiuntamente dai Carabinieri della stazione locale e dal Nucleo Ispettorato del lavoro di Bari, hanno portato alla luce irregolaritĆ significative in due imprese agricole della zona.
I militari si sono concentrati su due aziende individuali attive nel territorio comunale, dove sono stati controllati complessivamente dieci lavoratori. Di questi, sei sono risultati in posizione lavorativa irregolare, fatto che ha portato allāirrogazione di sanzioni amministrative per un totale superiore ai 22mila euro. Le verifiche hanno evidenziato carenze gravi, tra cui lāomessa formazione del personale e la mancata applicazione delle misure previste per garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro.
A seguito delle violazioni riscontrate, i titolari delle due aziende sono stati deferiti allāautoritĆ giudiziaria, accusati a vario titolo di inosservanza degli obblighi imposti dalla normativa sul lavoro. Le indagini rientrano in un più ampio piano di contrasto allāintermediazione illecita e allo sfruttamento lavorativo in ambito agricolo, particolarmente intensificato durante i periodi di raccolta stagionale.
Le operazioni di controllo si inseriscono in un contesto più ampio di vigilanza del comparto agricolo, da tempo oggetto di monitoraggio da parte delle autoritĆ per prevenire fenomeni di caporalato e garantire condizioni lavorative dignitose. Lāazione repressiva, oltre a punire le violazioni, mira anche a sensibilizzare imprenditori e lavoratori sullāimportanza del rispetto delle normative vigenti.
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