Nelle aree più centrali e frequentate di Bari, la polizia ha intensificato i controlli nelle ore serali e notturne, portando a risultati concreti sul fronte della sicurezza urbana.
Nel corso dell’ultima settimana, sono state identificate 683 persone e denunciate 15 a piede libero per reati di varia natura. L’attività si è svolta sotto il coordinamento dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico insieme alla Squadra Mobile, con un focus mirato su zone sensibili come il molo San Nicola, piazza Umberto, piazza del Ferrarese e corso Vittorio Emanuele.
Gli arresti complessivi sono stati sei, con interventi effettuati in particolare a seguito di episodi di spaccio, furti e violazioni delle misure cautelari. In piazza Umberto, una coppia è stata colta in flagranza per furto aggravato, mentre un’altra persona è stata fermata per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Gli altri tre soggetti arrestati erano coinvolti rispettivamente in episodi di resistenza e minacce a pubblico ufficiale, nella violazione di un divieto di avvicinamento e nell’esecuzione di una misura restrittiva della libertà personale.
Al molo San Nicola è stata garantita una presenza costante di pattuglie in movimento, con l’obiettivo di prevenire l’attività dei parcheggiatori abusivi e l’azione di persone moleste. Questi controlli hanno avuto carattere preventivo e repressivo, puntando alla tutela della sicurezza pubblica e al miglioramento della vivibilità urbana in un’area strategica anche dal punto di vista turistico.
Parallelamente, a seguito di diverse segnalazioni da parte dei cittadini, piazza Umberto è stata oggetto di servizi specifici contro fenomeni di microcriminalità. Le attività hanno riguardato soprattutto segnalazioni di spaccio, aggressioni, minacce e danneggiamenti, episodi che avevano alimentato un diffuso senso di insicurezza.
Controlli mirati sono stati predisposti anche in piazza del Ferrarese e lungo corso Vittorio Emanuele, con pattugliamenti rafforzati e verifiche su persone sospette. L’obiettivo dichiarato delle autorità è quello di garantire un presidio costante e visibile nelle zone più frequentate, sia da residenti che da turisti, soprattutto nelle fasce orarie più critiche.
Tra i 15 denunciati, una persona è stata indagata per aver tentato di non pagare il conto dopo aver consumato un pasto in compagnia di un complice non identificato. Episodi come questo si sommano a una casistica ampia di comportamenti antisociali che le forze dell’ordine stanno cercando di arginare con una presenza capillare sul territorio.
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