Feste danzanti organizzate senza autorizzazione, addetti alla sicurezza privi dei requisiti previsti e locali oltre i limiti di capienza. Sono queste le principali irregolarità emerse durante i controlli effettuati dalla Polizia di Stato nei mesi di giugno e luglio nei principali locali della movida di Bari, Giovinazzo, Monopoli e Torre a Mare.
Le verifiche, disposte dal questore di Bari Annino Gargano, hanno interessato i luoghi di pubblico spettacolo più frequentati durante la stagione estiva. In cinque controlli gli agenti della Divisione di Polizia Amministrativa hanno riscontrato violazioni delle norme a tutela della sicurezza e dell’incolumità pubblica.
Tra gli illeciti contestati figurano l’organizzazione di serate danzanti senza le necessarie licenze di pubblico spettacolo e l’impiego di addetti alla sicurezza non iscritti nell’apposito elenco prefettizio. Le contestazioni hanno riguardato quattro persone e hanno portato all’elevazione di cinque sanzioni amministrative per un importo complessivo di 11 mila euro.
In uno dei locali ispezionati, l’eccessivo affollamento ha reso necessario l’intervento immediato degli agenti, che hanno disposto la sospensione della musica e l’interruzione della serata. Secondo quanto riferito dalla Questura, è stato inoltre accertato il reiterato superamento della capienza massima autorizzata.
A seguito delle irregolarità riscontrate, il questore ha emesso anche una diffida d’urgenza nei confronti di un gestore, intimandogli di non organizzare ulteriori eventi senza le autorizzazioni previste dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
I controlli della Polizia nei locali della movida di Bari e dell’area metropolitana proseguiranno per tutta l’estate, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle norme e la sicurezza dei partecipanti.
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