Un’intensa attività di controllo del territorio ha interessato Bari nelle ultime ore, coinvolgendo sia le aree centrali sia quelle più periferiche. L’intervento delle forze dell’ordine si è sviluppato attraverso una serie di verifiche mirate, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di criminalità diffusa, in particolare il traffico di sostanze stupefacenti.
Nel corso dell’operazione, sono stati istituiti numerosi posti di blocco che hanno portato al controllo di 98 veicoli e 183 persone, tra cui 47 individui con precedenti penali. Le verifiche hanno permesso di individuare situazioni sospette e di procedere con ulteriori accertamenti, confermando l’intensificazione delle attività di prevenzione e repressione.
Parallelamente ai controlli su strada, gli agenti hanno effettuato una vasta serie di perquisizioni in abitazioni e luoghi ritenuti strategici per le indagini. Tali operazioni sono state condotte dalla Squadra Mobile della Questura, con il supporto di diverse unità operative, tra cui il Reparto Prevenzione Crimine, le unità cinofile antidroga e un elicottero del IX Reparto Volo di Bari, che ha garantito una visione dall’alto per monitorare gli spostamenti nelle aree interessate.
L’azione coordinata delle forze dell’ordine è stata disposta dal questore Annino Gargano, inserendosi in un più ampio piano di contrasto alle attività illecite che negli ultimi tempi hanno destato preoccupazione in alcuni quartieri della città. In particolare, l’attenzione si è concentrata su zone come Carbonara, Ceglie del Campo e Japigia, recentemente interessate da episodi legati allo spaccio di droga.
Durante le operazioni, gli agenti hanno sequestrato 360 grammi di marijuana e 6 grammi di hashish, oltre a procedere al ritiro di una pistola. Questi risultati evidenziano la presenza di attività illegali diffuse e la necessità di mantenere alta l’attenzione sul territorio. L’intervento ha inoltre portato a una denuncia a piede libero per il reato di ricettazione di un’autovettura, a conferma della varietà delle situazioni illecite riscontrate.
L’impiego delle unità cinofile antidroga si è rivelato determinante per individuare sostanze stupefacenti nascoste in diversi contesti, contribuendo a rendere più efficaci le operazioni di controllo. Allo stesso tempo, la presenza dell’elicottero ha garantito un monitoraggio costante delle aree più sensibili, facilitando il coordinamento delle pattuglie sul territorio.
L’intervento rappresenta una risposta concreta delle istituzioni ai recenti episodi di criminalità registrati in città. Il rafforzamento dei controlli mira non solo a reprimere le attività illegali, ma anche a prevenire ulteriori fenomeni criminosi, aumentando la percezione di sicurezza tra i cittadini.
Le attività svolte nelle ultime 48 ore dimostrano come il contrasto allo spaccio di droga resti una priorità per le autorità locali. L’azione congiunta delle diverse unità operative ha consentito di ottenere risultati significativi, sottolineando l’importanza di un approccio coordinato e capillare.
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