La sentenza, pronunciata dal giudice ha stabilito che Francesco Assunto è colpevole di “omicidio volontario con dolo eventuale”. La decisione del giudice ha accolto le richieste della Procura, che aveva suggerito una pena di 14 anni per l’imputato, il quale aveva optato per il rito abbreviato.
Oltre alla condanna a 14 anni di reclusione, Assunto dovrà anche risarcire con una provvisionale di 100mila euro complessivi i familiari della vittima.
La dinamica dell’incidente è stata ricostruita grazie alle indagini degli inquirenti, i quali hanno evidenziato come Francesco Assunto abbia bloccato e immobilizzato Palazzotto a terra, dopo averlo colpito con sei pugni. Secondo l’accusa, Assunto avrebbe compresso il torace del giovane con le ginocchia, ignorando le sue richieste di aiuto. Tale pressione sul corpo di Palazzotto ha causato il soffocamento e, successivamente, la morte del 27enne.
Il tragico episodio è avvenuto quando Giovanni Palazzotto, in stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol e cocaina, si avvicinò urlando al bar di Assunto e prese a calci la porta d’ingresso. Prima di questo, Palazzotto aveva già danneggiato un locale vicino, creando una situazione di tensione crescente.
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