Competizioni regionali di robotica: Bari ospita la sesta edizione

L’evento si terrà il 14 marzo all’Istituto Comprensivo Japigia 1 Verga e coinvolgerà studenti di ogni età

La sesta edizione delle competizioni regionali di robotica si svolgerà a Bari il 14 marzo presso l’auditorium e la palestra dell’Istituto Comprensivo Japigia 1 Verga, in via Carabellese 34. L’evento è stato presentato ufficialmente a Palazzo di Città, alla presenza di autorità scolastiche, studenti, docenti e rappresentanti del Comitato genitori.

Durante la giornata si terrà anche “Robottando”, una manifestazione non competitiva aperta agli alunni di ogni età, inclusi i bambini della scuola dell’infanzia. L’occasione è stata anche il momento per annunciare un evento di portata internazionale: Bari ospiterà i campionati europei di robotica dal 4 al 7 giugno 2025, nel Centro Congressi della Fiera del Levante.

L’importanza della robotica nell’educazione

Nel corso della conferenza, l’assessore alla Conoscenza Vito Lacoppola ha sottolineato l’impegno dell’istituto nell’uso della robotica come strumento educativo. “Si tratta di una metodologia didattica che migliora l’apprendimento e sviluppa capacità cognitive e di problem solving nei bambini e nei ragazzi dai 3 ai 14 anni” ha dichiarato Lacoppola, elogiando il lavoro della scuola e il supporto della comunità scolastica. L’assessore ha ribadito l’importanza di sostenere iniziative di questo tipo, in un’epoca in cui spesso si discute sull’uso delle tecnologie nell’educazione.

Anche la dirigente scolastica dell’istituto, Patrizia Rossini, ha espresso soddisfazione per il percorso intrapreso: “Abbiamo avviato questa esperienza con la robotica dodici anni fa con grande passione e sacrificio. L’organizzazione degli eventi, sia a livello regionale che europeo, richiede sforzi notevoli, anche economici, ma rappresenta un valore aggiunto per la formazione dei nostri studenti”. Ha poi invitato la cittadinanza a partecipare alle gare del 14 marzo, per vedere da vicino le competenze acquisite dai ragazzi.

Gare, categorie e competenze in crescita

Le competizioni prevedono due categorie principali: “on stage” e “reduce linee”, nelle quali le squadre presenteranno i propri progetti ai giudici in autonomia. Nei campionati europei, inoltre, gli studenti dovranno affrontare una sfida aggiuntiva: la presentazione avverrà in lingua inglese, aumentando così il livello di difficoltà e le competenze richieste.

Secondo Giuseppina Lotito, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Bari, il sostegno a queste iniziative è fondamentale: “Le gare sono momenti di confronto e crescita, ma ciò che conta davvero è il percorso educativo che accompagna i ragazzi. La robotica non solo sviluppa capacità logiche e informatiche, ma favorisce l’apprendimento delle discipline STEM senza alcuna distinzione di genere”.

Grazie all’impegno della scuola, dei docenti e delle famiglie, questa esperienza rappresenta un modello educativo innovativo, capace di formare gli studenti non solo dal punto di vista tecnico, ma anche nella creatività e nella capacità di lavorare in squadra.

Redazione

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