Bari ha celebrato l’81° anniversario della difesa del porto dall’attacco nazista, un evento che ha segnato un momento cruciale nella storia della città durante la Seconda Guerra Mondiale. La cerimonia si è svolta davanti al palazzo della Vecchia Dogana dello scalo marittimo e ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali e associativi. Tra questi, il sindaco di Bari, Vito Leccese, membri di Anpi, Ipsaic, Annpia, Cgil, il Coordinamento Antifascista e Arci Bari, tutti uniti nel ricordo di un evento che ha segnato profondamente la storia locale.
Il 9 settembre 1943, un gruppo di civili, tra cui donne, uomini e anche giovanissimi, si unì coraggiosamente alle truppe del generale Nicola Bellomo per difendere Bari dall’avanzata delle forze naziste. Tra i protagonisti di questa eroica resistenza si ricorda Michele Romito, all’epoca solo quattordicenne, che, insieme agli altri, contribuì a proteggere il porto e la città vecchia, un presidio strategico fondamentale per l’esito della guerra.
La difesa del porto di Bari ha rappresentato un momento chiave nella lotta di Liberazione nazionale, evidenziando il coraggio e la determinazione della popolazione locale. Questa battaglia permise di mantenere il controllo di un’area strategicamente rilevante per gli Alleati, rafforzando così le operazioni belliche contro le truppe naziste.
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