Cavone nuovo assessore a Bari: deleghe a welfare e inclusione

Dopo mesi di attesa si completa la Giunta: ingresso in Aula per Fumai al posto del consigliere Pd

Si definisce il quadro politico-amministrativo del Comune di Bari con la nomina di Michelangelo Cavone come nuovo assessore alla Giustizia, incarico che comprende anche le deleghe al Welfare. La decisione, ufficializzata con la firma del sindaco Vito Leccese, arriva dopo circa cinque mesi di attesa, chiudendo uno dei nodi principali nella composizione della Giunta.

Cavone assume un ruolo chiave nelle politiche sociali cittadine, con competenze che spaziano dai servizi alla persona all’inclusione, fino al contrasto della povertà e delle discriminazioni. Tra le deleghe figurano anche accoglienza e integrazione, ambiti centrali nell’azione amministrativa.

L’ingresso in Giunta comporta un riassetto anche in Consiglio comunale. Il posto lasciato da Cavone nel gruppo del Partito Democratico sarà occupato da Giuseppe Fumai, segnando una nuova presenza tra i banchi dell’Aula Dalfino.

La scelta cade su una figura con esperienza istituzionale consolidata: Cavone è stato infatti presidente del Consiglio comunale per otto anni durante il mandato del sindaco Antonio Decaro. Un profilo che viene considerato in continuità con il percorso amministrativo avviato negli anni precedenti.

Nel commentare la nomina, il nuovo assessore ha evidenziato la complessità del ruolo, sottolineando le difficoltà sociali presenti in città. L’attenzione sarà rivolta in particolare alle fragilità che interessano famiglie e cittadini, con l’obiettivo di rafforzare il supporto istituzionale.

Redazione

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