Prosegue a Bari l’introduzione dei cassonetti intelligenti, ma il percorso di avvio non è privo di criticità. Nel corso di un’audizione in Commissione Qualità dei Servizi, Amiu Puglia ha fatto il punto sulla sperimentazione avviata nel quartiere Madonnella, affrontando temi centrali come la tutela della privacy e il contrasto agli evasori della Tari.
Il confronto, tenutosi a Palazzo di Città, ha coinvolto i vertici dell’azienda di igiene urbana e i rappresentanti istituzionali. Tra gli aspetti più discussi c’è stato quello legato alla gestione dei dati personali degli utenti, necessari per l’utilizzo del nuovo sistema digitale basato su card o applicazione mobile.
Amiu ha ribadito che l’intero processo rispetta le normative vigenti, incluse quelle europee in materia di protezione dei dati. La presidente Antonella Lomoro ha chiarito che non esistono rischi per gli utenti, sottolineando come la raccolta e l’utilizzo delle informazioni avvengano secondo criteri di sicurezza e trasparenza.
Parallelamente, il sistema dei cassonetti intelligenti rappresenta uno strumento chiave per migliorare l’efficienza nella gestione dei rifiuti. L’obiettivo è arrivare a una tariffazione puntuale della Tari, basata sulla reale produzione di rifiuti da parte delle utenze. Un cambiamento che potrebbe incidere significativamente sull’equità del sistema.
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