La piena operatività del Polo bibliotecario nell’ex caserma Rossani di Bari si avvicina grazie a un nuovo intervento finanziario regionale. La Giunta della Puglia ha deliberato uno stanziamento di circa 493mila euro, destinato a completare gli allestimenti interni della struttura, utilizzando fondi del Programma Operativo Complementare (Poc) 2014-2020. L’intervento riguarda una fase decisiva per rendere fruibili spazi pensati non solo per la lettura, ma anche per attività culturali, sociali e creative.
L’area, che si estende su circa 5mila metri quadrati distribuiti tra due edifici storici riqualificati, rappresenta uno dei progetti più rilevanti per la rigenerazione urbana cittadina. L’investimento complessivo ha raggiunto circa 13,2 milioni di euro, suddivisi tra lavori di recupero strutturale e allestimenti funzionali. I cantieri, avviati nel 2019, hanno attraversato un lungo iter amministrativo e si sono conclusi nel 2023, lasciando spazio a una fase successiva dedicata a dotazioni e rifiniture.
Parallelamente al completamento degli spazi, resta ancora da finalizzare un passaggio cruciale: il trasferimento del patrimonio librario. La futura sede ospiterà infatti la Biblioteca “Teca del Mediterraneo”, attualmente oggetto di interlocuzioni tra l’assessorato regionale alla Cultura e gli uffici del Consiglio regionale. Il dialogo in corso punta a definire tempi e modalità dello spostamento, passaggio necessario per procedere con l’inaugurazione ufficiale.
Nonostante l’apertura formale non sia ancora avvenuta, l’area è già parzialmente attiva. Numerose iniziative culturali sono state avviate grazie al progetto “La Casa nel Parco”, promosso con il coinvolgimento del Comune, dell’Anci e della Regione. Le attività, rivolte in particolare ai giovani under 35, testimoniano la vocazione dinamica e inclusiva del complesso.
Dal punto di vista funzionale, il nuovo polo sarà caratterizzato da una forte versatilità. All’interno della cosiddetta “casermetta” troveranno spazio servizi innovativi come postazioni digitali, cataloghi informatizzati, aree tematiche e una caffetteria. Tra gli elementi distintivi figura anche l’installazione artistica “Compagni e Angeli” di Alfredo Pirri, collocata al centro dell’edificio. Non mancheranno spazi dedicati alla formazione, al coworking e al relax, oltre a un’emeroteca e un’area destinata ai più piccoli.
L’offerta culturale sarà ulteriormente ampliata da ambienti progettati per attività musicali, cinema, gaming e arti visive. La struttura accoglierà circa 100mila volumi, rendendola uno dei principali poli bibliotecari del territorio. L’altro edificio, un tempo sede del comando militare, sarà invece destinato ad archivi e servizi collegati alla mediateca regionale.
Le risorse recentemente approvate serviranno in particolare per completare l’arredo degli ambienti e dotare la struttura delle tecnologie necessarie, inclusi i software per la gestione bibliotecaria. Si tratta di un passaggio tecnico ma essenziale, che consentirà di rendere pienamente operativi i servizi al pubblico.
L’inaugurazione ufficiale, attesa da tempo, appare ora più vicina. Il completamento degli ultimi dettagli organizzativi e logistici rappresenta l’ultimo ostacolo prima dell’apertura definitiva, che segnerà la restituzione alla città di uno spazio culturale moderno e multifunzionale.
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