La Regione Puglia rafforza il proprio impegno nel settore della gestione dei rifiuti attraverso un nuovo piano di finanziamenti destinato ai principali comuni capoluogo. Bari rientra tra le città individuate per ricevere risorse aggiuntive finalizzate al miglioramento della raccolta differenziata, insieme a Brindisi, Foggia e Taranto.
L’intervento prevede uno stanziamento complessivo di 20 milioni di euro provenienti dai fondi Fsc 2021-2027, assegnati nell’ambito dell’Accordo per la coesione della Regione Puglia sottoscritto nel novembre 2024. L’obiettivo è sostenere le amministrazioni locali che presentano maggiori margini di crescita nelle percentuali di riciclo e nella qualità dei servizi dedicati ai cittadini.
Risorse concentrate sui grandi centri urbani
La distribuzione dei finanziamenti seguirà criteri legati principalmente alla dimensione dei territori coinvolti. Popolazione residente ed estensione geografica saranno gli elementi principali utilizzati per definire la ripartizione delle risorse, con particolare attenzione ai comuni caratterizzati da una maggiore complessità nella gestione del servizio.
L’assessora regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento, ha spiegato che la procedura concertativo-negoziale avviata dalla Regione punta a sostenere i capoluoghi che necessitano di interventi per migliorare standard, risultati e obiettivi nella raccolta differenziata.
Secondo la Regione, infatti, intervenire sui grandi centri urbani può produrre effetti significativi sull’intero sistema regionale. L’incremento delle percentuali di differenziata nei comuni più popolosi potrebbe contribuire in modo rilevante alla crescita del dato complessivo pugliese, aumentando il peso delle buone pratiche già consolidate in numerose realtà locali.
La Puglia punta al traguardo del 70% di raccolta differenziata
Il programma regionale si inserisce nel percorso previsto dal Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani, approvato nel 2021 e destinato a un prossimo aggiornamento. Il documento individua come obiettivo strategico il raggiungimento di una quota del 70% di raccolta differenziata nello scenario regionale a regime previsto per il 2025.
I nuovi finanziamenti rappresentano quindi uno strumento per accelerare il raggiungimento del risultato, soprattutto nei territori dove i livelli attuali richiedono ulteriori interventi organizzativi e infrastrutturali.
Nel corso degli ultimi anni diversi comuni pugliesi hanno già ottenuto risultati importanti. Sono 110 le amministrazioni che hanno raggiunto o superato il 70% di raccolta differenziata, contribuendo al dato regionale che nel 2025 si è attestato intorno al 63%.
Possibili fondi anche per altri comuni pugliesi
Oltre ai quattro capoluoghi già inseriti nel programma principale, il percorso di finanziamento potrebbe estendersi anche ad altre città. In particolare, Trani, Andria e Lecce potrebbero beneficiare di ulteriori 4 milioni di euro attraverso risorse del Poc Puglia 2014-2020.
Le richieste presentate dai tre comuni sono attualmente in fase di valutazione da parte degli uffici regionali. L’eventuale assegnazione dei fondi permetterebbe di ampliare ulteriormente il numero delle amministrazioni coinvolte nel miglioramento dei servizi ambientali.
La strategia regionale punta dunque a sostenere i territori con maggiori difficoltà operative, favorendo un modello di gestione dei rifiuti più efficiente e uniforme. Il potenziamento della raccolta differenziata nei principali centri pugliesi viene considerato un passaggio fondamentale per aumentare le performance ambientali dell’intera regione e raggiungere gli obiettivi fissati dalla pianificazione sui rifiuti urbani.
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