Bari seleziona otto realtà culturali per il nuovo polo nell’ex Rossani

Il Comune apre il bando per animare il polo biblio-museale: spazi innovativi, creatività giovanile e una biblioteca tra le più grandi del Sud

Sarà un polo culturale multifunzionale e dinamico quello che sorgerà all’interno dell’ex Caserma Rossani di Bari, grazie a un intervento da oltre 13 milioni di euro. Il nuovo spazio si svilupperà su due palazzine per un totale di circa 5.000 metri quadrati, ospitando numerose aree per la lettura, una caffetteria, un bookshop, postazioni internet, aree coworking, zone dedicate a musica, gaming, videomaking, oltre a spazi per bambini e aree relax. Un progetto pensato per offrire un’esperienza culturale completa e aperta a tutte le generazioni.

L’amministrazione comunale ha pubblicato un bando per selezionare otto attività culturali che avranno il compito di dare vita a questi spazi, arricchendoli con proposte innovative e inclusive. L’iniziativa, promossa in collaborazione con la Regione Puglia, è rivolta a realtà gestite da giovani under 35 e punta a creare un ecosistema culturale partecipato e sostenibile. Le candidature dovranno proporre attività capaci di coinvolgere il territorio, valorizzare il patrimonio culturale e favorire l’incontro tra linguaggi artistici e nuovi pubblici.

Il percorso che ha portato al bando è iniziato mesi fa, con un confronto partecipato svoltosi tra ottobre e dicembre, nell’ambito del progetto “La Casa nel Parco”. L’iniziativa ha coinvolto diverse esperienze pugliesi, tutte accomunate dalla gestione di spazi creativi da parte di giovani. L’obiettivo era ascoltare bisogni e idee, e costruire una visione condivisa di utilizzo del nuovo polo.

Secondo l’assessora comunale alle Culture, Paola Romano, la bibliomediateca Rossani rappresenta un progetto di forte impatto per la città di Bari. Il recupero dell’ex caserma ha trasformato uno spazio militare dismesso in un centro culturale moderno, che ospiterà la Biblioteca della Regione Puglia, destinata a diventare la più grande del Sud Italia. Un punto di riferimento non solo per il capoluogo, ma per tutto il sistema bibliotecario regionale.

L’amministrazione comunale ha sottolineato l’importanza della continuità politica e della collaborazione istituzionale che ha permesso di portare avanti un progetto tanto ambizioso. La trasformazione della Caserma Rossani è considerata un passo decisivo verso un nuovo modello di città, più inclusiva, culturale e partecipativa.

Redazione

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