Un’intera giornata di iniziative, arte e partecipazione collettiva farà da cornice alla partenza da Bari di alcune imbarcazioni dirette verso il Mediterraneo orientale. L’occasione è rappresentata dalla Spring Mission 2026 della Global Sumud Flotilla, una mobilitazione internazionale che coinvolge decine di Paesi con l’obiettivo dichiarato di intervenire in modo civile e non violento contro il blocco imposto su Gaza.
Il cuore dell’iniziativa sarà la spiaggia cittadina di Pane e Pomodoro, che si trasformerà in uno spazio aperto di incontro e confronto dalle ore 11 fino a mezzanotte. La manifestazione unirà momenti artistici e contenuti informativi, coinvolgendo un pubblico ampio e trasversale, composto da cittadini, attivisti e operatori di diversi settori. Non si tratterà solo di un evento simbolico, ma di un momento di aggregazione pensato per rilanciare l’attenzione internazionale su una crisi che continua a mobilitare opinione pubblica e società civile.
La partecipazione alla missione vedrà la presenza di figure professionali provenienti da ambiti differenti: medici, giornalisti, volontari e attivisti. Le imbarcazioni in partenza da Bari rappresenteranno una delle numerose componenti di una rete globale che coinvolge oltre 80 Paesi, coordinati in un’azione condivisa. L’iniziativa è promossa a livello locale dal coordinamento pugliese della Global Sumud Flotilla insieme ad altre realtà associative, tra cui Global Movement To Gaza, Thousand Madleens to Gaza, Acs Ong e il collettivo Gaza FreeStyle.
Ampio spazio sarà riservato al programma artistico e culturale. La giornata si articolerà in una vera e propria maratona di eventi, con musica dal vivo, dj set e performance artistiche. Tra i protagonisti annunciati figurano nomi noti della scena musicale e culturale, tra cui Assalti Frontali, Capovilla, Giò Sada e Lavinia Mancusi, oltre ad altri artisti e performer. La presenza di musicisti e creativi contribuirà a rendere il messaggio della manifestazione accessibile e coinvolgente, ampliandone la portata comunicativa.
Accanto alla musica, saranno organizzati momenti di riflessione e approfondimento. Tra questi, il talk intitolato “Parole che R-esistono”, che offrirà uno spazio di dialogo sui temi della pace, dei diritti e della solidarietà internazionale. Non mancheranno collegamenti video con figure di rilievo, tra cui Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i Territori Palestinesi Occupati.
Un altro contributo significativo sarà quello dell’attivista barese Tony La Piccirella, già protagonista della missione precedente. La sua testimonianza diretta rappresenterà uno dei momenti più attesi dell’evento, anche alla luce della sua esperienza vissuta durante la partecipazione alla flottiglia dello scorso anno, che lo ha visto detenuto temporaneamente in Israele prima del rientro in Italia.
L’iniziativa comprenderà inoltre attività dedicate a un pubblico più ampio, con intrattenimento per bambini, giocoleria, spazi di socialità e un market solidale. Saranno presenti stand gastronomici e aree dedicate al food & beverage, contribuendo a creare un ambiente inclusivo e partecipativo.
Secondo gli organizzatori, la giornata rappresenta un’opportunità per consolidare una mobilitazione già ampia, che negli ultimi mesi ha visto la partecipazione di migliaia di persone in diverse città. L’obiettivo è mantenere alta l’attenzione pubblica e favorire una partecipazione attiva e consapevole, attraverso strumenti culturali e civili.
La partenza delle imbarcazioni da Bari si inserisce così in un contesto più ampio di iniziative coordinate a livello internazionale, confermando il ruolo della città pugliese come punto di riferimento per le mobilitazioni nel Mediterraneo.
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