Negli ultimi venticinque anni Bari ha vissuto una trasformazione profonda, passando da un’economia caratterizzata da piccole attività diffuse a un tessuto imprenditoriale più solido e strutturato. Sebbene il numero complessivo delle aziende sia diminuito del 9,5%, in controtendenza rispetto al +2% nazionale, le imprese presenti sul territorio mostrano oggi maggiore stabilità. A testimoniarlo è soprattutto l’incremento delle società di capitale, che hanno registrato un balzo del 160%, superando di gran lunga la crescita media italiana.
Il comparto digitale e tecnologico si conferma motore principale della trasformazione economica. Tra il 2014 e il 2025 il numero di lavoratori nel settore ICT a Bari è aumentato del 57,2%, contribuendo a un incremento complessivo dell’occupazione del 27,2%, superiore alla media nazionale. La crescita è ancora più marcata a livello regionale (+74,3%), confermando la capacità del territorio di attrarre e valorizzare talenti nel campo dell’innovazione. Le startup innovative, dopo il picco registrato nel 2022, hanno conosciuto una fase di assestamento, tornando a livelli simili a quelli del 2018.
InfoCamere a Bari: un laboratorio digitale per il Sud
Fondata nel 2001, la sede barese di InfoCamere è diventata un punto di riferimento nazionale per la digitalizzazione di imprese e Pubblica Amministrazione. Grazie a una stretta collaborazione con la Camera di Commercio di Bari, l’azienda ha creato opportunità per i giovani laureati locali, contrastando la cosiddetta “fuga dei cervelli”.
La crescita del polo tecnologico è evidente anche nella struttura interna: dai 16 pionieri iniziali si è passati a 180 specialisti, con una forza lavoro altamente qualificata (86% laureati) e giovane (70% Millennials). Quattro dipendenti su dieci operano in ruoli chiave come ingegneri del software o responsabili tecnici, gestendo progetti cruciali tra cui il Registro delle Imprese, gli Sportelli Unici per le Attività Produttive e soluzioni di intelligenza artificiale. Non meno significativo è il dato femminile, pari al 26%, un segnale concreto di evoluzione delle donne nel settore tecnologico.
Sfide e prospettive future
Secondo Antonio Santocono, presidente di InfoCamere, investire a Bari 25 anni fa significava scommettere su un territorio percepito come periferico per l’innovazione digitale. Oggi, invece, Bari è un laboratorio nazionale di sperimentazione tecnologica, dove infrastrutture materiali e immateriali – università, cultura e talento – creano un ecosistema competitivo a livello globale.
Luciana Di Bisceglie, presidente della Camera di Commercio di Bari, sottolinea l’importanza strategica delle infrastrutture digitali, paragonabili ai porti e alle ferrovie del Novecento. Il Registro delle Imprese e i servizi InfoCamere rappresentano un patrimonio pubblico capace di semplificare i rapporti tra imprese e Pubblica Amministrazione. La sfida futura sarà trasformare i dati certificati in conoscenza, servizi e opportunità, rafforzando la competitività del territorio anche attraverso infrastrutture digitali all’avanguardia.
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