Il Comune di Bari si appresta a modificare il regolamento di Polizia mortuaria con l’obiettivo di introdurre criteri più uniformi nella realizzazione delle tombe e dei monumenti presenti nelle aree cimiteriali cittadine. La proposta approvata dalla giunta punta a definire indicazioni più precise per la progettazione delle sepolture, garantendo maggiore ordine estetico e rispetto del carattere sobrio che contraddistingue i luoghi della memoria.
Parallelamente, l’amministrazione comunale ha dato il primo via libera anche al nuovo impianto regolamentare destinato al futuro cimitero per gli animali da compagnia, una struttura prevista nella zona di Loseto. Entrambe le iniziative dovranno ora passare all’esame del Consiglio comunale prima della definitiva approvazione.
Le modifiche sono state presentate su proposta dell’assessore al Patrimonio Nicola Grasso, che ha evidenziato la necessità di aggiornare le norme esistenti per renderle più adeguate alle esigenze attuali della città. Secondo l’assessore, i due interventi, pur riguardando ambiti differenti, condividono la volontà di creare un sistema di regole più chiaro e coerente con la funzione degli spazi interessati.
Per quanto riguarda i cimiteri cittadini, la revisione riguarda soprattutto la disciplina dei cosiddetti monumenti copritomba e degli elementi decorativi installati nelle aree di inumazione comune. Il nuovo regolamento introduce parametri più dettagliati sulle dimensioni, sulle caratteristiche costruttive e sulle procedure autorizzative, con l’intento di assicurare maggiore uniformità tra le diverse sepolture.
Tra gli aspetti previsti dalla modifica figurano limiti più contenuti per cordonati e copritomba, oltre alla definizione di criteri uguali per tutti nella realizzazione delle parti destinate a riportare i dati del defunto. L’amministrazione intende così evitare interventi troppo differenti tra loro o strutture particolarmente invasive rispetto al contesto generale delle necropoli.
Resterà in vigore anche la regola che stabilisce un periodo minimo di sei mesi dall’inumazione prima della posa del copritomba. Tuttavia, cambieranno alcune procedure amministrative: la richiesta relativa all’installazione dovrà essere presentata già insieme alla domanda di inumazione, indicando anche l’impresa incaricata degli eventuali lavori.
Un secondo fronte di intervento riguarda invece la futura realizzazione del cimitero per gli animali d’affezione. La normativa comunale attuale prevedeva soltanto la possibilità generale di creare strutture di questo tipo, mentre il nuovo regolamento punta a costruire un quadro più completo e operativo.
La nuova disciplina stabilisce competenze, modalità di gestione e procedure dedicate al servizio, in linea con la normativa regionale sui cimiteri per animali domestici. Saranno definiti i compiti del Comune e dell’Asl, le regole per il trasporto degli animali e le condizioni necessarie per l’accoglimento delle salme.
Il futuro impianto potrà ospitare animali provenienti anche da altre regioni italiane, purché venga presentata una certificazione veterinaria che attesti l’assenza di patologie infettive. Una misura pensata per garantire sicurezza sanitaria e correttezza nella gestione degli ingressi.
Il regolamento prevede inoltre la possibilità per il Comune di stabilire tariffe e condizioni economiche relative ai diversi servizi offerti. Potranno essere individuati costi per le concessioni degli spazi, eventuali agevolazioni e importi per attività aggiuntive come trasporto, sepoltura o cremazione.
Particolare attenzione sarà riservata anche all’organizzazione degli spazi interni. Le procedure di sepoltura saranno standardizzate e verranno fissati limiti per dimensioni e caratteristiche di lapidi, targhe commemorative e fotografie, così da mantenere un aspetto ordinato e armonico all’interno dell’area.
L’amministrazione ha precisato che il provvedimento approvato non rappresenta ancora la nascita concreta del cimitero per animali, ma costituisce il quadro regolamentare indispensabile per poter procedere alla sua realizzazione. La definizione delle nuove norme rappresenta quindi un passaggio preliminare per avviare il progetto e organizzare in futuro un servizio dedicato a una presenza sempre più importante nella vita delle famiglie.
Seguici su
Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.