A seguito della nomina da parte del Governo dell’istituzione della Commissione che dovrĆ valutare l’ipotesi di scoglimento del Comune di Bari a seguito delle indagini delle ultime settimane, ĆØ arrivata la risposta del primo cittadino, Antonio Decaro, che respinge ogni accusa e contrattacca.
“Ć un atto gravissimo, che mira a sabotare il corso regolare della vita democratica della cittĆ di Bari, proprio (guarda caso) alla vigilia delle elezioni. Elezioni che il centrodestra a Bari perde da ventāanni consecutivamente. Per le quali stenta a trovare un candidato e che stavolta vuole vincere truccando la partita. Ć giusto che si sappia che negli scorsi giorni mi ĆØ stato richiesto di raccogliere tutte le attivitĆ svolte dal Comune di Bari contro la criminalitĆ organizzata. Bene, ĆØ stato consegnato al Prefetto alle 12 di ieri, un voluminoso dossier, composto da 23 fascicoli e migliaia di pagine, contenente le attivitĆ svolte dal Comune contro la criminalitĆ organizzata in questi anni. Ć evidente, vista la rapiditĆ con cui ĆØ giunta la notizia della nomina della Commissione, che nessuno si ĆØ curato di leggere quelle carte. Ha avuto dunque più valore la pressione politica del centrodestra barese che fatti, denunce, documenti, testimonianze. Si tratta di una vicenda vergognosa e gravissima, che va contro la cittĆ , contro i cittadini perbene, contro il sindaco. A questa aggressione io mi opporrò con tutto me stesso, come mi sono opposto ai mafiosi di questa cittĆ . Fosse lāultimo atto della mia esperienza politica non starò zitto. Non assisterò in silenzio a questa operazione di inversione della veritĆ e di distruzione della reputazione di una amministrazione sana e di una intera cittĆ ”.
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