Il Comune di Bari finanzierà la quota non coperta dalla Regione Puglia per i buoni educativi destinati agli asili nido e ai servizi per la prima infanzia. L’intervento riguarda l’anno educativo 2026/2027 e punta a garantire una copertura più ampia alle famiglie con bambini da 0 a 3 anni.
La misura nasce per sostenere i nuclei familiari che, pur avendo i requisiti, rischierebbero di rimanere esclusi dal contributo regionale a causa della quota di posti non finanziata.
La Regione copre l’80% dei posti disponibili
Nei giorni scorsi la Regione Puglia ha pubblicato l’avviso pubblico per l’accesso ai buoni educativi rivolti ai bambini da zero a tre anni iscritti ai servizi accreditati presenti nel Catalogo telematico dell’offerta educativa.
Il programma regionale prevede uno stanziamento complessivo di 60 milioni di euro e garantisce una copertura non inferiore all’80% dei posti disponibili in ciascuna struttura accreditata.
La quota restante del 20% rappresenta il margine su cui il Comune di Bari ha deciso di intervenire per ampliare l’accesso al servizio.
L’intervento del Comune di Bari
L’amministrazione comunale ha manifestato la disponibilità a sottoscrivere specifiche convenzioni con la Regione per finanziare anche la parte residua dei posti disponibili. L’obiettivo è evitare che alcune famiglie restino escluse dal sostegno economico e permettere un accesso più equo ai servizi educativi per la prima infanzia. L’intervento riguarda esclusivamente l’anno educativo 2026/2027.
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