Dopo settimane di silenzio seguite alla delusione della retrocessione in Serie C, Luigi De Laurentiis torna a parlare pubblicamente e lo fa in un contesto particolarmente significativo, a Roma, a margine delle elezioni per il nuovo presidente della FIGC. Intercettato dai microfoni di Antenna Sud, il numero uno della SSC Bari ha affrontato diversi temi legati al presente e al futuro del club biancorosso.
Il punto di partenza delle sue dichiarazioni è stato il risultato sportivo e la delusione della piazza. De Laurentiis ha scelto toni netti, assumendosi la responsabilità della stagione conclusa con il doppio pareggio nei playout contro il Südtirol e la conseguente discesa in terza serie. Un epilogo definito doloroso, che ha segnato profondamente il rapporto tra società e tifoseria.
Nel suo intervento, il presidente ha rivolto un messaggio diretto ai sostenitori del Bari, aprendo con delle scuse pubbliche. Ha sottolineato come il legame con la città si sia consolidato nel corso degli anni, evidenziando di vivere ormai da tempo il capoluogo pugliese e di sentirsi profondamente coinvolto nella realtà sportiva e sociale della piazza.
Accanto all’aspetto sportivo, De Laurentiis ha affrontato anche il tema societario, uno dei più discussi degli ultimi mesi. Il presidente ha confermato che l’obiettivo rimane quello di arrivare alla cessione del 100% del club entro il 2028, un percorso già avviato attraverso contatti con potenziali investitori.
Secondo quanto dichiarato, le interlocuzioni con soggetti interessati non si sarebbero mai interrotte, anche se la retrocessione avrebbe inevitabilmente rallentato il processo. In particolare, il presidente ha spiegato che la fase sportiva negativa ha reso più prudente l’approccio degli eventuali acquirenti, in attesa di valutare con maggiore chiarezza la situazione della società.
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