Nel territorio della provincia di Bari si registra una nuova escalation di episodi criminali ai danni degli sportelli automatici, un fenomeno che negli ultimi giorni sta assumendo una frequenza sempre più ravvicinata. L’ultimo colpo ha interessato Altamura, dove nella notte è stata presa di mira la filiale del Monte dei Paschi di Siena situata in via Regina Margherita, confermando una scia di attacchi che non accenna a fermarsi.
Secondo le prime informazioni, i malviventi avrebbero utilizzato la cosiddetta tecnica della “marmotta”, un metodo esplosivo impiegato per far saltare il bancomat e tentare di accedere rapidamente al denaro contenuto all’interno. L’esplosione ha provocato danni alla struttura della filiale, ma resta ancora da chiarire se il colpo sia effettivamente andato a segno e quale possa essere l’eventuale ammontare del bottino sottratto.
L’episodio di Altamura non rappresenta un caso isolato, ma si inserisce in una sequenza ben più ampia che sta interessando diversi comuni della zona. Si tratta infatti del quinto assalto a uno sportello ATM in pochi giorni nella sola provincia di Bari, un dato che evidenzia una dinamica criminale particolarmente attiva e organizzata. La ripetitività degli episodi sta alimentando preoccupazione tra residenti e istituti bancari, sempre più spesso costretti a fare i conti con danni e interruzioni dei servizi.
Ripercorrendo la cronologia degli ultimi attacchi, appena 24 ore prima del raid di Altamura era stato colpito il bancomat della Bdm a Polignano a Mare. Nei giorni precedenti, invece, si erano verificati ulteriori episodi a Bitetto e a Modugno, dove due sportelli automatici erano stati fatti esplodere a distanza di poche ore l’uno dall’altro. Una sequenza ravvicinata e coordinata che fa ipotizzare l’operato di bande specializzate negli assalti agli ATM, capaci di muoversi rapidamente sul territorio e colpire obiettivi diversi in un arco temporale molto ristretto.
Sul luogo dell’ultima esplosione sono intervenuti i carabinieri, impegnati sin dalle prime ore nelle attività di sopralluogo e nella raccolta di elementi utili alle indagini. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e verificare eventuali collegamenti con gli altri episodi avvenuti nei giorni scorsi. Particolare attenzione è rivolta anche all’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero fornire immagini decisive per identificare i responsabili.
Le forze dell’ordine stanno inoltre valutando ogni dettaglio utile a comprendere se gli stessi gruppi criminali siano responsabili della serie di colpi registrati nella provincia, un aspetto che potrebbe risultare determinante per delineare un quadro investigativo più ampio e strutturato. Al momento, tuttavia, non sono state diffuse informazioni ufficiali sull’eventuale bottino né sull’identità dei soggetti coinvolti.
La situazione resta quindi sotto stretta osservazione, mentre cresce l’attenzione sul fenomeno degli assalti ai bancomat, che negli ultimi giorni ha assunto caratteristiche di continuità e ripetizione tali da destare particolare allarme sul territorio barese. Le indagini proseguono senza sosta per individuare i responsabili e interrompere una serie di episodi che sta incidendo in modo significativo sulla sicurezza delle infrastrutture bancarie locali.
Seguici su
Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.