Alberobello ospita il Festival folklorico internazionale “La tradizione”

Dal 30 luglio al 2 agosto la Città dei Trulli accoglie gruppi da tutto il mondo per quattro serate dedicate a musica, danza e culture popolari

Festival Folklorico Internazionale ad Alberobello

Alberobello si prepara a vivere quattro giornate all’insegna della cultura, della musica e dell’incontro tra popoli con la 42ª edizione del Festival Folklorico Internazionale “La Tradizione”.

Dal 30 luglio al 2 agosto 2026, la città dei trulli, riconosciuta Patrimonio Mondiale UNESCO, ospiterà uno degli appuntamenti più longevi e rappresentativi del panorama culturale pugliese, trasformandosi in un luogo di dialogo tra comunità provenienti da Paesi diversi.

Il festival porterà ad Alberobello le espressioni più autentiche del folklore internazionale attraverso danze, musiche, costumi tradizionali e spettacoli capaci di raccontare la storia e l’identità dei popoli partecipanti.

L’edizione 2026 vedrà la presenza di gruppi folklorici provenienti da Argentina, Ecuador, Polonia, Sudafrica e Italia, offrendo al pubblico un viaggio culturale attraverso tradizioni lontane ma unite dal linguaggio universale dell’arte popolare.

Quattro serate tra musica, danza e culture del mondo

Il Festival Folklorico Internazionale “La Tradizione” prenderà ufficialmente il via giovedì 30 luglio alle ore 21:30 con l’Anteprima Festival nella frazione di Coreggia.

Gli appuntamenti principali si svolgeranno invece il 31 luglio e l’1 e 2 agosto, sempre alle ore 21:30, nel piazzale Biagio Miraglia di Alberobello.

Durante le serate il pubblico potrà assistere alle esibizioni dei gruppi ospiti, che attraverso coreografie, strumenti musicali e abiti tradizionali racconteranno le peculiarità culturali dei rispettivi territori.

Il folklore diventa così uno strumento di conoscenza reciproca, capace di superare confini geografici e creare occasioni di confronto tra persone e comunità.

Alberobello celebra la propria identità attraverso il dialogo

Il sindaco di Alberobello, Francesco De Carlo, ha sottolineato il valore storico e culturale della manifestazione, arrivata alla sua quarantaduesima edizione.

Secondo il primo cittadino, il Festival rappresenta una delle espressioni più autentiche dell’identità della città, perché permette di trasformare il patrimonio culturale in un’occasione concreta di incontro e condivisione.

La presenza di gruppi internazionali in una città simbolo come Alberobello assume un significato ancora più profondo: la valorizzazione delle proprie radici passa anche dalla capacità di accogliere culture differenti.

Il riconoscimento UNESCO diventa quindi il punto di partenza per un confronto aperto con il mondo, dove tradizione locale e culture internazionali convivono.

Il folklore come patrimonio immateriale da preservare

La manifestazione conferma il ruolo del folklore come elemento fondamentale della memoria collettiva e del patrimonio immateriale.

Attraverso canti, danze e ritualità tramandate nel tempo, i gruppi partecipanti raccontano il rapporto tra comunità, territorio e storia.

L’iniziativa è inserita nel programma “We Are in Trulli Summer Edition – Trentennale UNESCO” ed è patrocinata dal Comune di Alberobello e dal presidente del Consiglio regionale della Puglia.

L’assessora alla Cultura, alle Manifestazioni e all’UNESCO Valeria Sabatelli ha evidenziato come il Festival non sia soltanto una rassegna di spettacoli, ma un’esperienza capace di mettere in relazione tradizioni, persone e comunità.

Una rete di collaborazioni per valorizzare le tradizioni popolari

Il Festival può contare sulla collaborazione di numerosi partner istituzionali e culturali, tra cui Pro Loco Alberobello, Federazione Italiana Tradizioni Popolari (FITP), IFFGA – International Folklore Festival & Groups Association e IOV Partner UNESCO International Organization of Folk Art.

Quest’ultima organizzazione opera nella tutela e nella promozione del patrimonio culturale immateriale, sostenendo gruppi folklorici, associazioni e comunità impegnate nella conservazione delle tradizioni popolari.

La rete di collaborazione contribuisce a rafforzare il ruolo della manifestazione come appuntamento internazionale dedicato alla valorizzazione delle culture locali.

Un festival costruito sulla passione e sulla partecipazione

Il presidente del Festival Folklorico, Nino Agostino, ha ricordato il lavoro svolto ogni anno da volontari, associazioni e partner per rendere possibile l’evento.

Ogni edizione nasce infatti dalla collaborazione di molte realtà che credono nella forza del folklore come strumento di aggregazione e conoscenza.

Alberobello si prepara così ad accogliere visitatori e cittadini per quattro serate di festa internazionale, dove musica, danza e tradizioni diventano un linguaggio comune tra popoli diversi.

L’amministrazione comunale invita famiglie, residenti e turisti a partecipare agli appuntamenti del Festival per vivere un’esperienza culturale nel suggestivo scenario della Città dei Trulli.

Redazione

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