Un grave episodio di violenza ha avuto luogo ieri sera nel Pronto Soccorso dell’Ospedale di Corato, quando un medico specializzando è stato colpito al viso con uno schiaffo da un utente. La motivazione alla base di questo gesto violento risiederebbe nella frustrazione del paziente, che, dopo essersi rifiutato di attendere il proprio turno, avrebbe anche evitato di sottoporsi al normale triage. L’episodio ha avuto conseguenze fisiche per il medico, che è stato soccorso immediatamente dal personale sanitario presente, e ha dovuto affrontare una prognosi di 5 giorni. Nonostante l’incidente, il medico ha rifiutato i giorni di riposo e ha ripreso il suo servizio in un altro ospedale già il giorno successivo.
Un gesto inaccettabile: il commento della Asl Bari
Fruscio: “Dobbiamo usare tutte le risorse per prevenire simili episodi”
In seguito a quanto accaduto, Luigi Fruscio, direttore generale facente funzioni della Asl Bari, ha espresso grande indignazione per l’aggressione, definendola “ennesimo, inaccettabile atto di violenza contro un operatore sanitario”. Fruscio ha inoltre sottolineato che l’azienda sanitaria non lascerà nulla di intentato per garantire il supporto legale necessario al medico coinvolto, e per mettere in campo soluzioni atte a prevenire situazioni simili in futuro. “Abbiamo il dovere di utilizzare tutti i mezzi e le risorse disponibili per tutelare i nostri operatori, prevenire e ridurre i rischi di aggressione e migliorare la gestione dei rapporti con gli utenti”, ha aggiunto il direttore.
L’intervento dei Carabinieri e la denuncia
Il medico ha sporto denuncia contro ignoti, un atto di coraggio che sottolinea l’importanza di tutelare i professionisti della salute
Sul luogo dell’aggressione sono immediatamente intervenuti i Carabinieri, ai quali il medico aggredito ha presentato una denuncia contro ignoti. La vicenda, che ha scosso il personale dell’ospedale e l’intera comunità , ha avuto una rapida evoluzione con il supporto delle forze dell’ordine, sottolineando l’importanza di agire prontamente per difendere i diritti degli operatori sanitari.
Solidarietà e supporto per il giovane medico
Il giovane medico ha ricevuto un sostegno concreto dalla Asl Bari
Luigi Fruscio, nel manifestare la sua solidarietà al medico aggredito, lo ha contattato personalmente telefonicamente per esprimergli vicinanza e rassicurarlo sul supporto che la Asl Bari è pronta a garantire, sia sotto il profilo legale che in termini di prevenzione. L’azienda sanitaria ha infatti espresso l’intenzione di rafforzare le misure di sicurezza e di implementare strategie per una gestione più efficace delle interazioni con gli utenti.
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