Un grave episodio di violenza è avvenuto ieri su un treno regionale in transito nella stazione di Barletta, dove una capotreno è stata aggredita. Secondo quanto riportato dai sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt, Ugl Ferrovieri Fast e Orsa, la vittima è stata colpita con un violento calcio all’addome. Dopo essere stata trasferita al pronto soccorso, la donna è stata dimessa dall’ospedale.
In una nota congiunta, i rappresentanti dei lavoratori del settore hanno sottolineato come questo atto inaccettabile si aggiunga a una serie di recenti aggressioni verificatesi in Puglia. “Le Organizzazioni Sindacali esprimono solidarietà e vicinanza ai lavoratori vittime di questi drammatici episodi che testimoniano un ‘trend’ in crescita”, si legge nel comunicato.
Da tempo, Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti Uil, Ugl Ferrovieri, SLM Fast Confsal e Or.S.A. Ferrovie condannano fermamente tali atti criminali, richiedendo l’apertura di un confronto a tutti i livelli. Le organizzazioni sindacali sollecitano le aziende del Gruppo Fs, le Prefetture e la Regione Puglia a intervenire con urgenza per contrastare e prevenire ulteriori episodi di violenza nelle aree ferroviarie e sui treni.
L’incidente di Barletta mette nuovamente in luce la crescente preoccupazione per la sicurezza del personale ferroviario e dei passeggeri sui treni regionali.
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