Il sistema aeroportuale della Puglia conferma il proprio momento positivo anche nel mese di luglio 2026, registrando un nuovo incremento nel numero dei passeggeri movimentati. I dati diffusi da Aeroporti di Puglia evidenziano una crescita costante che ha caratterizzato l’intero anno, con risultati particolarmente significativi sul fronte dei collegamenti internazionali.
Nei primi sette mesi del 2026 gli aeroporti pugliesi hanno superato quota 7 milioni di passeggeri, consolidando un andamento in crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il risultato è legato principalmente alla maggiore presenza di viaggiatori stranieri, favorita dall’attrattività turistica della regione e dal potenziamento delle rotte verso destinazioni estere.
Nel dettaglio, tra gennaio e luglio 2026 il traffico complessivo registrato negli scali pugliesi ha raggiunto 7.153.971 passeggeri tra arrivi e partenze, con un aumento del 10,9% rispetto ai primi sette mesi del 2025. A trainare la crescita sono stati soprattutto i voli internazionali di linea, che hanno totalizzato 3.557.000 passeggeri, segnando un incremento del 21%. Più contenuto, invece, l’aumento del traffico nazionale, che ha raggiunto 3.548.189 passeggeri, pari a una crescita del 2,9%.
Il mese di luglio ha rappresentato uno dei momenti più rilevanti dell’anno. Complessivamente, negli aeroporti di Bari e Brindisi sono transitati 1.435.050 passeggeri, con un incremento del 12,7% rispetto a luglio 2025. Un dato che conferma la forte domanda di collegamenti aerei durante la stagione estiva e il ruolo centrale degli aeroporti pugliesi nel sostenere il turismo regionale.
Lo scalo di Bari ha registrato il volume maggiore di traffico, con 973.014 viaggiatori, pari a una crescita del 13,3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Anche l’aeroporto di Brindisi ha mostrato una performance positiva, raggiungendo 456.715 passeggeri e segnando un aumento del 12,2%.
A incidere maggiormente sui risultati di luglio è stato il comparto internazionale. I voli esteri hanno registrato una crescita superiore rispetto al traffico nazionale, confermando la crescente presenza di visitatori provenienti dall’estero. Nello specifico, Bari ha movimentato 648.575 passeggeri internazionali, con un incremento del 19,9%, mentre Brindisi ha raggiunto 175.182 passeggeri, facendo segnare una crescita del 23,7%.
Anche l’analisi dello scalo barese nei primi sette mesi dell’anno conferma il quadro positivo. L’aeroporto di Bari ha infatti accolto complessivamente 4.964.218 passeggeri, con un aumento dell’11,7% rispetto al 2025. Il traffico nazionale ha evidenziato una crescita più moderata, pari all’1,6%, mentre i collegamenti internazionali hanno registrato un forte incremento del 20,5%, passando da 2.424.888 a 2.922.173 passeggeri.
La crescita del traffico internazionale rappresenta quindi il principale motore dello sviluppo aeroportuale pugliese nel 2026, sostenuto dall’interesse crescente verso la regione come destinazione turistica e dalla maggiore disponibilità di collegamenti con l’estero. I dati confermano una stagione caratterizzata da numeri in aumento e da una domanda sempre più orientata verso gli spostamenti internazionali.
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