Abbandono di rifiuti speciali da Lecce a Capurso: la disapprovazione del sindaco Laricchia

In un'area destinata alla realizzazione di un bosco urbano è stato scoperto un deposito illegale di oltre 35 metri cubi di rifiuti speciali

In un’area di Capurso, destinata alla realizzazione di un bosco urbano, è stato scoperto un deposito illegale di oltre 35 metri cubi di rifiuti speciali. Questi materiali, provenienti dalla ristrutturazione di un condominio nel Leccese, includono residui di vetro, imballaggi, legno, guaina, tubi in plastica, secchi di pittura e materiale isolante per cappotti termici. L’incidente ha attirato l’attenzione delle autorità locali e ora è sotto indagine da parte della Procura di Bari. È stata identificata e segnalata all’autorità giudiziaria una persona in relazione a questo episodio.

Reazioni delle Autorità Locali

Il sindaco di Capurso, Michele Laricchia, ha espresso forte disapprovazione per l’accaduto, sottolineando la gravità dell’abbandono dei rifiuti e il suo impatto sulla comunità. “Abbandonare rifiuti è un reato che viola i principi di civiltà e rispetto dell’ambiente. Non possiamo tollerare questi comportamenti e ci impegniamo quotidianamente a combatterli,” ha dichiarato il sindaco. Ha anche evidenziato l’impegno dell’amministrazione comunale nel promuovere uno stile di vita sostenibile e nel mantenere l’ambiente pulito e salubre, essenziale per la salute e la sicurezza pubblica.

Impegno verso un Futuro Sostenibile

L’abbandono di rifiuti non solo minaccia la bellezza naturale dell’area ma pone anche seri rischi alla salute pubblica. In risposta, le autorità locali hanno intensificato gli sforzi per prevenire e contrastare simili violazioni. Ciò include una maggiore vigilanza e l’applicazione più rigorosa delle normative ambientali vigenti. Il sindaco Laricchia ha fatto appello alla responsabilità civica, chiedendo a tutti di evitare comportamenti irresponsabili e di collaborare per preservare l’integrità dell’ambiente.

Redazione

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