Nell’ambito dell’operazione nazionale “e-Fishing”, finalizzata a tutelare le risorse marine e garantire la sicurezza alimentare, la Guardia Costiera ha effettuato 344 ispezioni tra Bari e provincia. Il bilancio dei controlli è significativo: 97 sanzioni amministrative, oltre 3580 kg di prodotti ittici sequestrati, e due attività commerciali chiuse per gravi violazioni.
Tra gli episodi più rilevanti, i militari hanno accertato, presso una pescheria al dettaglio di Polignano a Mare, la trasformazione abusiva dell’attività in un laboratorio di lavorazione. Qui, sono state riscontrate gravi violazioni, tra cui la mancanza di tracciabilità dei prodotti, scarse condizioni igieniche e inosservanza delle norme HACCP. Oltre alla chiusura dell’attività, è stato disposto il sequestro di mezza tonnellata di prodotti ittici e comminata una multa di 4500 euro.
L’operazione “e-Fishing” mira non solo a garantire il rispetto delle normative ambientali e alimentari, ma anche a combattere la pesca illegale e tutelare gli operatori onesti del settore ittico. Le ispezioni, che coinvolgono mercati, ristoranti e altre attività legate al commercio di pesce, puntano a prevenire il consumo di prodotti non conformi e a proteggere le risorse marine dal depauperamento.
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