Negli ultimi trenta giorni, in Puglia sono stati catturati 37 cinghiali utilizzando le Pig Brig, speciali gabbie installate in quattro zone strategiche della regione. Le aree interessate comprendono tre località in provincia di Taranto (Riva dei Tessali, Ginosa e Castellaneta) e una nella foresta Mercadante, situata nel parco dell’Alta Murgia. Domenico Campanile, dirigente della sezione gestione sostenibile e tutela delle risorse forestali e naturali del dipartimento agricoltura della Regione, ha confermato che al momento non si registrano casi di peste suina nella regione.
Il controllo della popolazione di cinghiali è diventato una priorità per le autorità regionali, data la crescente preoccupazione per i danni causati alle colture agricole e il rischio di incidenti stradali. Le catture recenti rappresentano un passo importante nella gestione della fauna selvatica, ma si attendono ulteriori sviluppi.
Nelle prossime settimane, sarà reso pubblico il piano definitivo elaborato per il contenimento della popolazione di cinghiali. Questo piano mira a ridurre i danni economici per le imprese agricole e a prevenire incidenti stradali, ponendo un focus particolare sui cinghiali, che rappresentano una delle principali cause di conflitti tra fauna e attività umane in Puglia.
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