La Corte d’Appello di Bari ha accolto il ricorso della Procura e ha deciso di rinviare a giudizio il neo-rieletto consigliere comunale di Bari, l’avvocato Nicola Loprieno, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il processo si aprirà il prossimo 9 gennaio, segnando un nuovo capitolo in una vicenda giudiziaria complessa.
Secondo le accuse, Loprieno, insieme al collega e amico Gaetano Filograno, avrebbe orchestrato un complotto per incastrare l’attuale compagno della ex moglie di Filograno. Nel 2014, durante un controllo della Guardia di Finanza, nell’auto dell’uomo furono trovati 26 grammi di cocaina, portando al suo arresto. Tuttavia, tre anni dopo, l’uomo fu assolto con formula piena.
La giudice per l’udienza preliminare Antonella Cafagna aveva assolto Loprieno e Filograno “perché il fatto non sussiste”, pur avvallando la possibilità di un complotto per incastrare l’uomo. Tuttavia, gli inquirenti hanno impugnato la sentenza di proscioglimento emessa a ottobre scorso, portando la Corte d’Appello di Bari a ribaltare la decisione e a rinviare a giudizio Loprieno. La posizione di Filograno sarà invece vagliata nei prossimi giorni.
Loprieno, tra i più votati della lista Decaro per Bari a sostegno del neo-sindaco Vito Leccese, dovrà affrontare il processo a partire dal 9 gennaio. La decisione della Corte d’Appello rappresenta un duro colpo per il consigliere comunale, che dovrà ora difendersi dalle gravi accuse mosse contro di lui.
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