Le proteste del fine settimana riaccendono l’attenzione sul rapporto tra libertà di manifestazione, sicurezza pubblica e tutela delle attività economiche. A Bari, il commercio di prossimità si conferma un presidio fondamentale per la vitalità del centro cittadino e per la tenuta del tessuto sociale.
A sottolinearlo è Vito D’Ingeo, presidente di Confcommercio Bari-BAT, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal prefetto e dalle forze dell’ordine durante la manifestazione di sabato 17 ottobre, conclusasi pacificamente e senza i disordini temuti.
Il presidente di Confcommercio ha ribadito la necessità di distinguere il legittimo diritto al dissenso da qualsiasi comportamento violento o intimidatorio. I giovani, ha sottolineato, rappresentano una risorsa per la società e devono poter esprimere liberamente le proprie idee, nel rispetto delle regole.
Manifestare pacificamente e lavorare in sicurezza sono diritti che devono poter convivere. Per questo, secondo D’Ingeo, è necessario proteggere sia chi partecipa alle proteste sia chi vive, attraversa e lavora quotidianamente in città.
La prevenzione e il coordinamento tra istituzioni e forze dell’ordine restano strumenti essenziali per garantire il regolare svolgimento delle manifestazioni, evitando ripercussioni sulla vita cittadina e sulle attività economiche.
Le preoccupazioni della vigilia non hanno impedito a molti commercianti di mantenere aperti i propri negozi, dimostrando senso di responsabilità e attaccamento alla città.
Il commercio al dettaglio, soprattutto nelle vie del centro, svolge infatti una funzione che va oltre quella economica: sostiene l’occupazione, favorisce la frequentazione degli spazi urbani e contribuisce all’accoglienza dei visitatori, rafforzando l’attrattività turistica del capoluogo pugliese.
Proteggere i negozi significa tutelare un patrimonio che appartiene all’intera comunità, sostenendo il lavoro degli imprenditori e preservando la vitalità del centro cittadino.
Per Confcommercio Bari-BAT, quanto accaduto il 17 ottobre conferma che il diritto di manifestare pacificamente non è incompatibile con quello di lavorare in condizioni di sicurezza.
Alle istituzioni spetta garantire le condizioni necessarie attraverso la prevenzione, la gestione dell’ordine pubblico e la tutela delle persone e delle imprese. Un equilibrio indispensabile per consentire alla città di affrontare i momenti di tensione senza compromettere le attività quotidiane.
La sfida per Bari è quindi preservare il valore della partecipazione democratica e, allo stesso tempo, proteggere il tessuto commerciale che contribuisce alla sua identità, alla sua attrattività turistica e al suo sviluppo.
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