Due giornate dedicate alle principali trasformazioni che stanno interessando l’endocrinologia e la diabetologia. È questo il filo conduttore del Congresso Regionale AME Puglia e Basilicata, in programma domani, venerdì 18, e dopodomani, sabato 19 settembre 2026, a Bari, negli spazi di Villa Romanazzi Carducci.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Medici Endocrinologi (AME), porterà a confronto specialisti impegnati nei diversi settori dell’endocrinologia, con l’obiettivo di analizzare le più recenti acquisizioni scientifiche e il loro impiego nella pratica clinica quotidiana.
Tra gli argomenti centrali figurano le nuove modalità di gestione del nodulo tiroideo, le innovazioni terapeutiche rivolte a diabete e obesità, oltre alle possibilità offerte dalle tecnologie più recenti. Particolare attenzione sarà riservata anche all’intelligenza artificiale e ai sistemi di monitoraggio della glicemia.
I responsabili scientifici dell’appuntamento sono il dottor Nicola Argese, dirigente medico dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto, il professor Edoardo Guastamacchia, già docente di Endocrinologia all’Università degli Studi di Bari e già presidente AME, e il professor Vincenzo Triggiani, professore associato di Endocrinologia all’Università di Bari e dell’U.O. di Endocrinologia del Policlinico di Bari.
Dalla tiroide alle nuove terapie per diabete e obesità
Il programma scientifico, organizzato con E20EConvegni come segreteria organizzativa e provider del congresso, propone un’analisi articolata delle diverse aree della disciplina. Tra i temi previsti figurano le patologie tiroidee, le alterazioni del metabolismo fosfo-calcico, le malattie ipofisarie, surrenaliche e gonadiche e le più recenti innovazioni nell’ambito diabetologico.
La prima giornata si aprirà venerdì 18 settembre alle 9 con due corsi di carattere pratico. Il primo sarà dedicato all’agoaspirato della tiroide e alle tecniche mini-invasive utilizzate nel trattamento dei noduli; il secondo riguarderà invece l’impiego di microinfusori e sensori per il monitoraggio glicemico.
A partire dalle 14 e fino alle 19, il congresso entrerà nella fase delle sessioni scientifiche, articolate in tre appuntamenti dedicati rispettivamente a tiroide, metabolismo fosfo-calcico e tematiche trasversali dell’endocrinologia.
Obesità e sindrome metabolica al centro del confronto
La seconda giornata, in programma sabato 19 settembre dalle 9 alle 14.30, sarà caratterizzata da ulteriori tre sessioni. Tra gli argomenti affrontati ci saranno ipofisi, diabete, metabolismo e trattamento dell’obesità.
Proprio a obesità e sindrome metabolica sarà riservato un approfondimento specifico, con un’attenzione rivolta ai nuovi farmaci, alle terapie multisistemiche, all’immunoterapia e al rapporto tra controllo della glicemia e protezione cardiovascolare.
Il congresso metterà inoltre in evidenza il ruolo crescente delle nuove tecnologie applicate all’endocrinologia. L’intelligenza artificiale e i sistemi di monitoraggio continuo della glicemia saranno esaminati nel contesto di un approccio sempre più orientato alla personalizzazione delle cure.
Il percorso delle due giornate punta così a collegare l’evoluzione della ricerca con le esigenze della pratica clinica, offrendo agli specialisti un’occasione di aggiornamento sui più recenti strumenti disponibili per la gestione dei pazienti nelle diverse aree dell’endocrinologia e della diabetologia.
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