Drago s.r.l. a Bari: l’evoluzione da mestiere ad impresa, sempre al servizio del cliente

Daniele Piepoli, titolare eclettico della Drago s.r.l. a Bari, da 28 anni nel settore degli impianti di riscaldamento e condizionamento, racconta, anche nei suoi libri, la trasformazione dell'azienda dalla gestione individuale ad una struttura organizzata, tra formazione continua, sguardo alle nuove generazioni, assistenza rapida e attenzione ai dettagli nel rapporto con i clienti.

Daniele Piepoli - Drago srl a Bari, seduto alla sua scrivania, nel suo ufficio

Il settore dell’impiantistica termoidraulica convive da anni con una contraddizione: da un lato la richiesta di interventi rapidi su caldaie, climatizzatori e impianti idraulici cresce, complice una minore tolleranza dei clienti verso i disagi domestici, mentre dall’altro il ricambio generazionale tra gli artigiani specializzati resta scarso, e molte micro imprese faticano a superare la fase in cui un’unica persona si occupa di ogni aspetto dell’attività, dalla vendita all’assistenza tecnica.

È in questo contesto che l’esperienza del Titolare della Drago, Daniele Piepoli, si inserisce, mettendo l’evoluzione del suo percorso da artigiano a imprenditore e la sua esperienza, ormai quasi trentennale, al servizio del mondo dell’artigianato e delle nuove generazioni, divenendo egli stesso “testimonial” di quanto la passione, l’entusiasmo e la competenza tecnica, unite alla cura del cliente, alla ricerca ed alla formazione, siano la chiave per ottenere il successo.

Prima di fondare l’Azienda Drago s.r.l., Daniele Piepoli ha scelto di fare esperienza al di fuori dell’ambito familiare: quattro anni presso altre realtà del settore, prima di decidere di mettersi in proprio. Alla base di quella scelta, racconta l’Imprenditore: «una passione per quello che riguarda, io la chiamo, la creazione del benessere all’interno delle case dei miei clienti».

Una storia raccontata anche nei libri, tra esperienza, visione verso il futuro e formazione continua

Quell’esperienza è diventata negli anni anche materiale editoriale: Daniele Piepoli ha scritto, tra gli altri, un primo libro dedicato al proprio percorso professionale, pensato per ispirare non solo gli artigiani del settore ma pure per attrarre i giovani verso questo mondo, rivolgendosi a tutte le categorie, non solo al proprio settore, raccontando la sua esperienza e la sua ricerca.

«Il primo libro, che si chiama “Dimmi che caldaia hai e ti dirò chi sei” è la mia storia lavorativa da quando ho iniziato», spiega Daniele, descrivendolo non solo come un racconto personale ma come la testimonianza di ciò che vive chi si avvicina a questo mestiere, tra empatia con il cliente e nuove sfide nella risoluzione delle molteplici problematiche, con uno sguardo all’evoluzione verso il futuro, che questa professione comporta quando la si svolge con passione e la si intende come una missione:

più che altro non è la mia esperienza, ma l’esperienza che fa un artigiano quando si approccia in questo mondo così vario, ma la cosa più bella è quando si ha a che fare poi con i clienti, quindi poi si può dire che non c’è un giorno uguale all’altro, perché ogni giorno è sempre diverso, e si ha la possibilità di conoscere tante tipologie di persone e quindi comunque bisogna relazionarsi con tutte le diverse tipologie di cliente”.

Alla scrittura si affianca uno studio costante, che Daniele Piepoli considera parte integrante del proprio lavoro di imprenditore: «Io ho sempre fatto formazione perché la formazione mi ha aiutato a gestire l’azienda in una certa maniera».

Una libreria personale piena di testi tecnici e gestionali accompagna un impegno quantificabile: «Bisogna mettersi lì e dedicarsi un po’ del tempo, investire un po’ di tempo nello studiare e poi applicare quello che si studia. Io ho la mia libreria che è piena di libri, perché non solo scrivo, è una mia passione, ma in realtà in prima persona studio in maniera continua. Cioè io investo forse il 10% del mio tempo nell’anno per fare formazione. Questo significa anche evoluzione, quindi portare sicuramente crescita, visione, innovazione», spiega Daniele Piepoli ricordando poi il famoso detto che «nessuno nasce imparato».

Clienti diversi, esigenze diverse

Il lavoro quotidiano mette Piepoli e i suoi collaboratori a contatto con una platea di clienti molto eterogenea, per estrazione culturale e aspettative o budget disponibile.

Il mestiere, racconta il Titolare della Drago, offre e richiede un approccio comunicativo diverso caso per caso. Anche le richieste cambiano da cliente a cliente, spiega Daniele Piepoli: «nel nostro mestiere si ha a che fare con tanti tipi di persone, ma anche tanti tipi di richieste, che sono sempre diverse, con ad esempio altre variabili: ad esempio c’è chi bada al discorso del risparmio, c’è chi bada al discorso di tranquillità, c’è chi bada al discorso di affidabilità, e quindi naturalmente si affida a noi per avere questo tipo di riscontro, e noi comunque dobbiamo sempre modificare il nostro modo di trattare i clienti, perché non sono tutti uguali, quindi anche una parola in una certa maniera, o una frase detta in un’altra maniera, noi dovremmo essere anche empatici con i nostri clienti, perché in prima persona quando c’è un problema, molte volte è proprio dal cliente che proviene l’indicazione.»

 Capire cosa muove ciascuna richiesta, osserva quindi Piepoli, è parte del lavoro tanto quanto la competenza tecnica.

Un aspetto che è reso ancora più evidente nelle situazioni di emergenza, quando la mancanza di un servizio essenziale genera una reazione immediata, a volte di panico, che lo stesso Daniele porta spesso agli studenti a cui ama fare formazione nelle scuole: «racconto sempre questo aneddoto: se oggi uno di loro stasera torna a casa, apre il rubinetto per avere l’acqua calda, l’acqua calda non arriva, che cosa succede in una famiglia? Quindi naturalmente noi artigiani siamo lì perché dobbiamo risolvere il problema, perché ormai non si può stare neanche più senza acqua calda, ma anche l’esigenza del condizionamento, perché noi stiamo avendo comunque molto caldo e le persone non sono più tolleranti da questo punto di vista, quindi noi siamo diventati ormai un’esigenza, il pronto soccorso del clima, dell’acqua calda, di tutto quello che è la nostra tipologia di lavori.” 

Come spiega Daniele Piepoli ormai l’artigiano è diventato un’esigenza, evidenziando come oggi sia divenuto indispensabile avere un professionista di riferimento per evitare di correre il rischio di rimanere o senza acqua calda, o senza condizionamento, o senza riscaldamento.

Altre problematiche più gravi che evidenziano ancor di più la necessità di un artigiano di fiducia possono essere relative alle perdite di acqua, allagamenti, problemi sul gas, che mettono anche a rischio l’incolumità del cliente stesso.

Non in ultimo il Titolare della Drago sottolinea l’importanza di avere la preparazione e di intervenire, comprendendo le esigenze poste della clientela in termini di costi e consumi: “perché quando il cliente poi riceve la bolletta, comincia a correre sempre ai ripari, chiedendosi come mai paga così tanto, quindi dobbiamo fare anche questo tipo di diagnosi, perché le esigenze sono le più disparate, non c’è più una tipologia di problematica, una tipologia di cliente.”

Da artigiano solitario a organizzazione strutturata: il “principio di delega” ed il “lifetime value”

Una parte consistente del tessuto artigiano italiano, osserva Piepoli, resta bloccata in una fase in cui l’imprenditore ricopre da solo ogni funzione: «noi abbiamo le micro micro imprese italiane, che sono forse il 60% delle aziende esistenti, dove c’è l’artigiano e l’artigiano fa la segretaria, il ragazzo, quello che compra il materiale, il contabile, quello che gestisce tutto l’approvvigionamento dei prodotti, fa tutto lui». Poi Piepoli spiega: «Ma se uno vuole avere una crescita, vuole avere un’evoluzione, comunque si deve affidare a qualcuno che gli dia un supporto da questo punto di vista».

Nel costruire la sua Azienda Drago s.r.l. questo passaggio si è tradotto in una struttura in cui ciascuna persona ha una funzione definita: chi segue la logistica, chi cura il rapporto commerciale con i clienti, chi si occupa del controllo qualità al termine dei lavori e chi gestisce la contabilità per commessa.

Un’organizzazione costruita sul principio di delega: «ho delle persone che mi affiancano, dove ho applicato il principio di delega e comunque loro sono autonomi in tutte le attività che fanno», precisa Piepoli, al punto che la sua presenza non è più indispensabile per ogni intervento o vendita.

Una struttura aziendale che, nelle intenzioni di Piepoli, dovrebbe restituire tempo anche alla vita privata di chi lavora in azienda: «bisogna considerare anche il lifetime value, cioè il valore della propria vita, non solo lavorando ma facendo anche altro», un equilibrio che convive comunque con le esigenze di un mestiere fatto di imprevisti.

Il “pronto soccorso” del clima e dell’acqua calda

Il tema dell’urgenza attraversa buona parte del lavoro quotidiano dell’azienda, che oggi segue circa 20.000 clienti tra manutenzione programmata e interventi imprevisti.

Quando manca l’acqua calda o il climatizzatore smette di funzionare, il disagio percepito dal cliente è immediato: «Ormai l’artigiano è diventato un’esigenza, uno non può stare più senza un artigiano di riferimento», spiega Piepoli, che riassume così il ruolo dell’azienda: «noi siamo diventati ormai un’esigenza, il pronto soccorso del clima, dell’acqua calda, di tutto quello che è la nostra tipologia di lavori».

Per rispondere a queste richieste in tempi brevi, la Drago mantiene un magazzino ricambi interno e una squadra di tecnici dedicata alla reperibilità.

La stessa urgenza riguarda il turismo, il settore ricettivo: la Drago segue diversi bed & breakfast della zona, dove un guasto durante il soggiorno di un ospite rischia di trasformarsi in una recensione negativa. Piepoli lo racconta così: «per evitare di avere recensioni negative cercano comunque di chiamarci, perché sanno di poter avere un intervento rapido e di poter intervenire subito e risolvere il problema».

La puntualità, i dettagli e il valore del passaparola

La rapidità di risposta non riguarda solo l’organizzazione interna, ma si misura anche nella puntualità dei singoli appuntamenti: «mando i miei tecnici, devono essere maniacali da questo punto di vista, perché se hanno fissato l’appuntamento alle 9 di mattina, alle 9 meno 30 secondi devono essere giù a casa del cliente, perché anche quella puntualità comunque è un valore molto importante», spiega Daniele Piepoli.

Un’attenzione che si estende ad aspetti un tempo considerati marginali. Le recensioni raccolte online, osserva Piepoli, oggi si soffermano spesso su dettagli estranei alla riparazione in sé, come la pulizia lasciata dopo l’intervento o il comportamento dei tecnici in casa: prima che un problema venga giudicato risolto, insomma, conta anche il modo in cui viene affrontato.

Da questa cura dei dettagli nasce, secondo Piepoli, anche il miglior canale di acquisizione dei clienti: il passaparola, perché rappresenta un attestato di stima e di fiducia della clientela fidelizzata che conosce la professionalità e la serietà nel modo di lavorare dell’Azienda e si sente di segnalarla ad altri.

Racconta ad esempio il caso di un’azienda cliente barese che gli ha segnalato una cliente bisognosa di sostituire la caldaia, presentandola come una persona di fiducia da seguire personalmente. «Io do un certo tipo di garanzia al mio cliente e poi riesco a trasmetterla, e loro la riescono a trasmettere ai loro amici, parenti, in quello che è appunto il classico passaparola», spiega, aggiungendo che con questa formula «è come se noi entrassimo in casa col tappeto rosso, perché conoscono già la nostra nomea».

Manutenzione, Certificazioni e Servizi per le attività commerciali

Buona parte del lavoro dell’Azienda Drago punta a prevenire le emergenze prima che si presentino. Sulle caldaie, in particolare, Drago Group propone ai clienti un piano di manutenzione scandito nel tempo, evitando la corsa dell’ultimo momento a ridosso della stagione invernale: «andiamo a stabilire quelle che possono essere le tempistiche da un anno all’altro, in modo tale che poi non arriviamo sotto data», spiega Piepoli, riferendosi ai controlli sugli organi di tenuta, sui fumi e, per le caldaie a condensazione, sulle eventuali perdite di condensa.

Il lavoro sulle canne fumarie si estende anche alle attività commerciali, in particolare alla ristorazione: «noi facciamo stufe, camini, la pulizia delle canne fumarie, poi adesso per esempio per le attività commerciali facciamo la pulizia delle canne fumarie delle pizzerie, mettiamo gli abbattitori di fuliggine, mettiamo i bruciatori a gas, facciamo la pulizia delle cappe».

Per le aziende con consumi energetici elevati, la Drago s.rl. propone anche un’analisi dei costi in bolletta: «andiamo a verificare se mediamente con l’impianto esistente si potrebbe fare qualche intervento proprio per far risparmiare questi soldi che sono dovuti alle bollette molto grandi».

Su questo fronte pesa anche una competenza tecnica specifica: «io e l’altro mio collaboratore siamo due periti termotecnici e quindi noi poi facciamo tutte le certificazioni inerenti a questo discorso», spiega Daniele Piepoli, un aspetto che torna utile soprattutto nelle ristrutturazioni, dove l’azienda segue impianti a pavimento e impianti canalizzati.

Negli ultimi tempi la sostituzione delle vecchie caldaie con pompe di calore è diventata una richiesta ricorrente: «ora stiamo sostituendo le caldaie, stiamo mettendo le pompe di calore proprio per avere una maggiore efficienza del proprio impianto, risparmiare parecchio anche su quello che riguarda l’energia».

Magazzino per l’Idraulica

Le attività della Drago continuano ad ampliarsi anche su altri fronti: un nuovo magazzino dedicato all’idraulica renderà disponibile anche al cliente privato e non solo all’installatore la minuteria che spesso sono costretti a dover ricercare in grandi magazzini o da altri fornitori, “invece noi ce l’avremo direttamente in casa e quindi il cliente potrà avere sia il servizio di vendita di questo prodotto, ma anche poi l’eventuale flessibile dell’acqua, il tubo del rubinetto, il tubo della lavatrice, quelle cose che magari sono di largo consumo e molte volte uno non riesce neanche a trovare disponibili e noi le avremo qui a magazzino proprio per dare ancora completezza dell’attività che vogliamo fare con i nostri clienti”, spiega il Titolare dell’Azienda.

Nuove tecnologie per la rigenerazione dei pannelli solari termici e fotovoltaici

La Drago Group si occupa inoltre di Consulenza, vendita e installazione di pannelli fotovoltaici, manutenzione e assistenza tecnica di pannelli fotovoltaici, in grado di offrire soluzioni personalizzate sulla base delle esigenze della Clientela, sempre con l’obiettivo di offrire ai clienti la possibilità di produrre energia pulita, riducendo i costi in bolletta e contribuendo alla salvaguardia dell’ambiente

Ma non solo, Daniele Piepoli ci ​spiega che da alcuni mesi la Drago è in grado di offrire un trattamento nanotecnologico brevettato all’avanguardia, per la rigenerazione dei pannelli solari termici e fotovoltaici: “per quanto riguardo il solare termico abbiamo, inoltre, adesso anche un sistema nuovo, con cui andiamo a risanare completamente i pannelli, sia solari termici, sia fotovoltaici, con un sistema brevettato, nanotecnologico, che rigenera completamente il vetro presente sul pannello. Questa è un’attività nuova che stiamo facendo da qualche mese, perché ho fatto questo accordo di collaborazione con un’azienda che ci fornisce questo prodotto e quindi comunque noi andiamo a rigenerare proprio il vetro del pannello stesso, quindi non solo la pulizia del pannello, ma lo rigeneriamo, proprio perché dobbiamo aumentare l’efficienza dell’impianto resistente.”

Svolgimento delle Pratiche Burocratiche e Consulenza

Sul fronte burocratico, la Drago s.r.l. segue anche le pratiche per gli incentivi fiscali legati all’efficientamento energetico, dalla detrazione fiscale al conto termico, occupandosi di consulenza, preventivo, installazione e assistenza in un unico percorso, come ci spiega lo stesso Titolare dell’Azienda, Daniele Piepoli: “io e l’altro mio collaboratore siamo due periti termotecnici e quindi noi facciamo tutte le certificazioni inerenti a questo discorso. Ci stiamo anche specializzando su un discorso di ristrutturazione, perché comprende dall’impianto a pavimento, all’impianto canalizzato, quelli che sono più richiesti. Poi ora stiamo sostituendo le caldaie, stiamo installando le pompe di calore, proprio per ottenere una maggiore efficienza da un impianto e per far risparmiare molto anche su quello che riguarda il tema dell’energia. In più poi c’è anche sempre la possibilità in queste sostituzioni di avere anche il conto termico dove si raggiungono delle cifre anche molto alte, in funzione della tipologia di impianto che incontriamo.”

Mission: tramandare la conoscenza ed il mestiere dell’Artigiano alle nuove generazioni

Il tema della continuità, per Daniele Piepoli, riguarda anche chi in futuro dovrà portare avanti questi mestieri. Le riflessioni riguardo a questa problematica sono riportate inoltre in un altro dei suoi scritti “Mestieri Veri – la storia di chi costruisce il nostro paese”, dove lo stesso Piepoli evidenzia “nessuno vuole più sporcarsi le mani”.

Da tempo il Titolare dell’Azienda collabora con alcuni istituti scolastici di Bari, accogliendo studenti in tirocinio e partecipando a colloqui organizzati direttamente nelle scuole, ma osserva come tra le nuove generazioni la propensione a imparare un lavoro tecnico resti bassa ed al contempo gli artigiani non trasmettano la loro arte: “Ci sono ora maestranze che stanno andando in pensione, cioè non lavoreranno più, quindi noi perderemo dei maestri che in realtà potevano insegnare ad altre persone, ad altri ragazzi, questi mestieri. Perché c’è il falegname, l’ebanista, il tornitore, anche quelli che lavorano nello specifico di determinate attività molto professionalizzanti, cioè hanno una manualità meravigliosa, che ci rende famosi in tutto il mondo. Però purtroppo non c’è il ricambio generazionale, i ragazzi non ci si approcciano più. Oggi – racconta Piepoli – ad esempio, avevo dei ragazzi della scuola, perché ogni tanto i professori fanno venire dei ragazzi per fare esperienza, andando nelle scuole i professori mi conoscono, io stesso vado a fare poi i colloqui direttamente nelle scuole “. 

Daniele Piepoli guarda comunque con fiducia ad un cambio di percezione già in corso, ed il suo pensiero è analogo a quello che si ritrova nelle recenti decisioni del Ministero del Made in Italy (MIMIT), che sta puntando tantissimo a rivalorizzare anche la figura dell’artigiano.

Ma Daniele Piepoli, titolare della Drago s.r.l. vede questo come un altro obiettivo da raggiungere “tra mission e vision” e già la sua esperienza, frutto delle sue osservazioni e dei suoi studi sul campo lavorativo, trascritta nei suoi libri, portata nelle scuole o raccontata ai convegni di categoria per ispirare i colleghi artigiani contribuisce al raggiungimento di quello scopo.

Come conclude lo stesso Piepoli, l’anello di congiunzione per la continuità del mestiere dell’artigiano si potrebbe concretizzare nell’idea di portare negli istituti scolastici, a rotazione settimanale, le diverse figure dell’artigianato tecnico, dal fabbro all’elettricista, per rendere di nuovo visibile un percorso professionale che, nella sua esperienza, resta tra i più richiesti dal mercato, pure nelle prospettive future.

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