Si ĆØ conclusa con una condanna la vicenda che ha coinvolto una donna di 31 anni, protagonista nel 2021 di un episodio negli uffici della Polizia Postale di Bari. Il Tribunale ha stabilito per lei un anno e tre mesi di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali e a un risarcimento di 1.710 euro nei confronti di un agente.
Tutto era iniziato con una richiesta di aiuto: la donna si era presentata in ufficio per denunciare la diffusione non consensuale di video intimi girati a Ibiza. Tuttavia, la segnalazione non era stata accompagnata da elementi utili alle indagini, poichƩ aveva rifiutato di fornire dettagli o collaborare con gli operatori.
La situazione ĆØ rapidamente degenerata. Il rifiuto delle procedure e lāatteggiamento aggressivo hanno portato la donna a insultare e minacciare il personale, arrivando anche a vantare presunti legami con esponenti delle forze dellāordine e della magistratura per intimidire gli agenti. Le offese sono proseguite anche allāesterno degli uffici, davanti ad altri operatori intervenuti.
Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato precedenti episodi simili, tra cui una lite su un volo il giorno prima e altri comportamenti giĆ sanzionati negli anni precedenti.
Il giudice ha quindi riconosciuto la responsabilitĆ per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, fissando anche il termine di novanta giorni per il deposito delle motivazioni della sentenza.
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