La Regione Puglia lancia una proposta di legge per garantire il diritto di voto ai cittadini fuori sede, in particolare a studenti, lavoratori e persone che vivono temporaneamente lontano dal comune di residenza per motivi di studio, lavoro o cura.
La proposta della maggioranza pugliese
La legge è stata depositata alle Camere con il supporto di tutti i gruppi di maggioranza in Consiglio regionale. L’obiettivo è rendere strutturale il voto fuori sede, superando le difficoltà economiche e logistiche che impediscono a molti cittadini di esercitare il proprio diritto di voto recandosi fisicamente nel comune di residenza.
Procedura semplificata e digitale
La proposta prevede l’utilizzo di SPID o Carta d’Identità Elettronica per richiedere il voto fuori sede, rendendo il processo semplice e digitalizzato. Il diritto di voto sarà garantito per:
- Elezioni politiche
- Elezioni europee
- Consultazioni referendarie
Dichiarazioni dei promotori
Il capogruppo Pd, Stefano Minerva, ha commentato: “Con questa iniziativa la Puglia si fa promotrice di una battaglia di civiltà e di democrazia. Non possiamo più accettare che il diritto di voto sia condizionato dalla possibilità economica o materiale di rientrare nel comune di residenza. Rendere strutturale il voto fuori sede significa rafforzare la partecipazione e avvicinare le istituzioni ai cittadini.”
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