La circolazione ferroviaria lungo la linea Adriatica è stata interrotta a partire dalle ore 12.30 nel tratto compreso tra Montenero e Termoli, a causa di un movimento franoso registrato in località Petacciato. Il blocco ha coinvolto una delle principali direttrici ferroviarie del Paese, generando disagi diffusi nei collegamenti tra Abruzzo, Molise e Puglia.
L’interruzione ha comportato un’immediata revisione del traffico ferroviario, con conseguenze significative per passeggeri e operatori. I treni sono stati deviati su percorsi alternativi, in particolare lungo la linea interna via Caserta-Foggia, determinando un allungamento dei tempi di percorrenza superiore ai 60 minuti per numerosi collegamenti ad alta velocità e intercity.
Sul luogo dell’evento sono intervenuti i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana per effettuare le prime verifiche sulla stabilità del terreno. È previsto anche l’arrivo dei geologi, incaricati di monitorare l’evoluzione della frana e valutare le condizioni di sicurezza necessarie per il ripristino della circolazione. Le operazioni risultano complesse, considerata la natura del dissesto e la necessità di garantire la sicurezza dell’infrastruttura.
Nel frattempo, il sistema ferroviario è stato riorganizzato per limitare i disagi. La riprogrammazione dei servizi è in corso, con aggiornamenti continui disponibili sui canali ufficiali, tra cui il portale viaggiatreno.it, dove è possibile consultare la situazione in tempo reale.
Diversi treni risultano direttamente coinvolti dalla situazione. Tra quelli con ritardi significativi, superiori ai 60 minuti, figurano:
- FR 8801 Venezia Santa Lucia – Lecce
- FR 8803 Milano Centrale – Bari Centrale
- FR 8820 Taranto – Milano Centrale
- IC 610 Lecce – Bolzano
Alcuni convogli hanno subito variazioni sostanziali di percorso e fermate. Il treno FR 8824 Lecce – Milano Centrale è stato deviato via Caserta, saltando diverse fermate lungo la costa adriatica, tra cui Termoli, Pescara e Ancona. Analoga sorte per il FR 8807 Milano – Taranto, anch’esso instradato su un percorso alternativo e privo di numerose fermate intermedie.
Per agevolare i viaggiatori, sono state individuate soluzioni alternative. Ad esempio, i passeggeri del FR 8807 possono utilizzare il FR 8809 Milano – Lecce, che per l’occasione effettua fermate aggiuntive. Altri treni, come il FR 9808 Lecce – Torino, hanno subito modifiche simili, con deviazioni e soppressione di fermate lungo il tragitto originario.
Tra i provvedimenti più impattanti si segnala la cancellazione del treno FR 8828 Lecce – Venezia Santa Lucia, soppressa integralmente a causa delle criticità sulla linea.
Nel frattempo, si raccomanda ai viaggiatori di verificare costantemente lo stato del proprio treno prima della partenza e di considerare possibili variazioni di orario o percorso.
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