L’ordinanza del Comune di Bari contro le problematiche legate alla vita notturna nel quartiere Umbertino ha portato a risultati positivi, con effetti tangibili sulla vivibilità del quartiere. Il sindaco Vito Leccese, questa mattina, ha presieduto un incontro a Palazzo di Città, convocando i rappresentanti dei residenti e delle associazioni di categoria. L’incontro, che ha visto la partecipazione di diverse figure istituzionali e amministrative, aveva lo scopo di monitorare l’attuazione della misura, il cui termine è fissato per il 4 dicembre.
L’incontro ha avuto un carattere costruttivo, con la volontà di tracciare un bilancio dei primi effetti dell’ordinanza. Oltre al sindaco Leccese, erano presenti l’assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli, l’assessora alla Vivibilità urbana Carla Palone, il comandante della Polizia Locale Michele Palumbo e il direttore del settore Polizia annonaria e Attività produttive Michele Cassano, tra gli altri. Durante la riunione, è stato evidenziato l’importante impegno delle attività commerciali nell’attuazione delle misure, con poche violazioni riscontrate e un generale miglioramento del decoro urbano.
Effetti positivi sulla vivibilità e la sicurezza del quartiere
Secondo quanto riportato da residenti e commercianti, l’ordinanza ha contribuito a ridurre significativamente gli assembramenti e l’inquinamento acustico, migliorando la qualità della vita nel quartiere. Gli schiamazzi notturni e la congestione del traffico sono stati notevolmente contenuti, con un miglioramento anche dell’igiene e del decoro pubblico. Le attività commerciali, in particolare, hanno mostrato una grande collaborazione nel rispettare le regole, anche se la riduzione degli orari di asporto ha sollevato preoccupazioni. In particolare, i commercianti hanno manifestato timori riguardo al calo degli incassi, stimato in una media del 30%.
Le richieste dei residenti e la proposta dei commercianti
Durante l’incontro, i residenti hanno ribadito la loro richiesta di confermare la limitazione degli orari per l’asporto di cibi e bevande, una misura che considera la quiete pubblica come prioritaria. D’altro canto, i commercianti hanno proposto di semplificare e uniformare le regole sugli orari di chiusura e asporto, chiedendo che il divieto di asporto venga fissato alla mezzanotte e che tutti i locali chiudano alle 2 del mattino. La proposta ha trovato supporto nelle associazioni di categoria, che hanno sollecitato l’amministrazione a trovare un punto di equilibrio che tuteli sia la sicurezza che le esigenze economiche degli operatori.
Un altro aspetto emerso durante la discussione è stata la proposta di alcuni commercianti di impiegare facilitatori che possano gestire gli assembramenti e sensibilizzare la clientela sul rispetto delle normative. Circa trenta attività commerciali dell’Umbertino hanno sottoscritto un documento in cui dichiarano la loro disponibilità a mettere in atto questa misura, con l’obiettivo di mitigare i disagi derivanti dalla movida, senza compromettere le attività economiche.
Monitoraggio e prossimi passi
Il sindaco Leccese ha enfatizzato come sia fondamentale un approccio di monitoraggio continuo, combinato con una sperimentazione per periodi limitati, al fine di raggiungere una soluzione equilibrata per tutti. Il prossimo passo sarà una valutazione più approfondita della situazione, che verrà discussa nei giorni successivi dal Comitato per la Sicurezza e l’Ordine pubblico, il quale esaminerà l’efficacia dell’ordinanza e la sua applicazione, con particolare attenzione alle problematiche legate alla sicurezza urbana.
In sintesi, nonostante le diverse opinioni e preoccupazioni emerse durante il confronto, l’ordinanza sta portando risultati positivi in termini di vivibilità e ordine pubblico, con un forte impegno da parte di tutti gli attori coinvolti per trovare soluzioni condivise che rispettino sia le esigenze dei residenti che quelle dei commercianti.
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