Un’opera strategica per la mobilità sostenibile e l’accessibilità urbana prenderà forma nei prossimi mesi a Bari, grazie alla riqualificazione del sottovia Quintino Sella. Il progetto, dal valore complessivo di 2,3 milioni di euro, è finanziato con fondi Pon Metro Plus e si inserisce in un più ampio piano di modernizzazione urbana. L’obiettivo è rendere questo tratto un punto di connessione efficiente e accessibile tra il centro cittadino e i quartieri circostanti.
Tra le principali innovazioni previste, spicca l’introduzione di un asfalto fotocatalitico, in grado di abbattere le polveri sottili (PM10) e contribuire al miglioramento della qualità dell’aria. L’intervento è pensato anche in chiave green, grazie al nuovo impianto di illuminazione dotato di lampioni più bassi, capaci di garantire un minore inquinamento luminoso e un maggiore risparmio energetico.
Il cantiere avrà una durata stimata di 450 giorni. La nuova configurazione del sottovia includerà una pista ciclabile a doppio senso lunga 600 metri, con una larghezza totale di 2,50 metri. In funzione della nuova viabilità, la carreggiata destinata alle auto sarà ridotta dagli attuali 10,50 a 8 metri, mentre i marciapiedi saranno completamente rinnovati.
Saranno aggiunti attraversamenti pedonali per garantire un accesso sicuro all’area di Ferrovie dello Stato, alla cabina elettrica e all’AncheCinema. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di canaline per il drenaggio delle acque meteoriche, fondamentali per evitare allagamenti in caso di piogge intense.
Dal punto di vista dell’accessibilità, verranno installati due montascale esterni che collegheranno il sottovia con corso Italia e via Giuseppe Capruzzi. Saranno anche recuperate le scale in pietra situate a nord e a sud dell’infrastruttura.
L’assessore ai Lavori Pubblici, Domenico Scaramuzzi, ha sottolineato che l’intervento fa parte di un piano complesso per il recupero di una struttura di valore storico e architettonico, sottoposta a valutazioni e prescrizioni da parte della Soprintendenza. “Si tratta di uno snodo cruciale per il collegamento tra i quartieri Carrassi, Picone, Poggiofranco e il centro cittadino – ha dichiarato –. Il nuovo sottovia sarà accessibile anche alle persone con disabilità e risponderà alle esigenze degli utenti più deboli della strada.”
L’assessore ha inoltre precisato che si prevede di espletare la gara d’appalto entro la prima metà del 2026 e di avviare i lavori entro la fine dello stesso anno. L’obiettivo è evitare sovrapposizioni con altri interventi di forte impatto per la città.
Questo intervento si inserisce in una strategia più ampia di mobilità sostenibile per Bari. Lo scorso ottobre, infatti, è stato aperto un altro cantiere per la pista ciclabile su viale Europa, nel quartiere San Paolo. Il tracciato, lungo 5 chilometri, collegherà il quartiere al centro cittadino e anche alla rete ciclabile verso l’aeroporto di Palese.
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