Bari – Il Comune ha annunciato una nuova finestra straordinaria per l’iscrizione al servizio di refezione scolastica: dal 7 al 20 gennaio 2026, i genitori ancora non in regola avranno la possibilità di registrarsi attraverso la piattaforma E-Gov. Si tratta della quinta apertura straordinaria messa a disposizione da settembre 2025 e rappresenta l’ultima occasione utile per accedere al servizio nell’anno scolastico in corso.
Per effettuare l’iscrizione, sarà necessario autenticarsi tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE) all’interno del portale istituzionale del Comune di Bari. In alternativa, chi avesse bisogno di supporto potrà rivolgersi al Punto di Facilitazione Digitale di via Venezia 41, dove sarà fornita assistenza per completare la procedura online.
L’assessore comunale alla Conoscenza, Vito Lacoppola, ha sottolineato come questa ulteriore apertura sia rivolta a quelle famiglie che nonostante numerosi solleciti non hanno ancora completato l’iscrizione. “Fin da subito – ha spiegato Lacoppola – abbiamo comunicato con chiarezza che non saranno più tollerate irregolarità. Il servizio mensa deve garantire sicurezza, soprattutto per i minori con allergie o intolleranze alimentari, che possono essere gestite solo in presenza di un’iscrizione formale e di una richiesta specifica di dieta personalizzata”.
Attualmente, il servizio di refezione conta circa 5.500 iscritti, quasi un migliaio in più rispetto all’anno precedente, grazie all’introduzione del nuovo sistema di gestione delle iscrizioni. Tuttavia, secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, restano ancora alcune decine di bambini non iscritti, nonostante i ripetuti avvisi anche tramite le segreterie scolastiche, che hanno ricevuto gli elenchi degli alunni non ancora registrati.
Questa finestra rappresenta dunque l’ultima possibilità per queste famiglie di regolarizzare la propria posizione e consentire ai figli di usufruire del servizio mensa una volta completato l’aggiornamento dei dati. Lacoppola ha infine ricordato che è prevista l’esenzione totale dal pagamento del servizio per gli alunni in condizione di fragilità economica, le cui famiglie presentano un ISEE inferiore a 6.000 euro. Tale esenzione rimarrà valida anche per l’anno scolastico 2025/2026.
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