Regione Puglia, confronto tra Cisl Fp e assessore Leo: focus su welfare, stabilizzazioni e settimana corta

Il sindacato rilancia un piano di rinnovamento per il personale regionale, chiedendo nuove tutele contrattuali, valorizzazione delle competenze e modelli organizzativi innovativi

Investire sul capitale umano per rendere più efficiente e moderna la pubblica amministrazione regionale. È questo il messaggio emerso dal confronto tra la Cisl Fp Puglia e i vertici istituzionali della Regione, rappresentati dall’assessore al Personale e al Bilancio Sebastiano Leo e dal capo di gabinetto Davide Pellegrino. Al centro dell’incontro, una serie di proposte che puntano a migliorare le condizioni lavorative del personale, rafforzare i servizi pubblici e costruire un modello organizzativo più innovativo e inclusivo.

Tra i temi maggiormente evidenziati dal sindacato figura la questione del personale precario. La Cisl Fp ha sottolineato l’urgenza di avviare percorsi di stabilizzazione per i lavoratori che da anni contribuiscono al funzionamento dei servizi regionali, ritenendo fondamentale preservare competenze professionali maturate nel tempo e garantire continuità amministrativa. Parallelamente, è stata ribadita la necessità di rafforzare le sedi territoriali della Regione, considerate un presidio essenziale per mantenere un rapporto diretto ed efficace con cittadini e imprese.

Un altro capitolo riguarda il benessere organizzativo e le nuove modalità di lavoro. Il sindacato ha proposto di avviare una sperimentazione della settimana lavorativa articolata su quattro giorni, un modello già oggetto di interesse in diversi contesti nazionali e internazionali. Secondo la Cisl Fp, una simile organizzazione potrebbe aumentare l’attrattività dell’ente pubblico e favorire un migliore equilibrio tra vita privata e professionale, con ricadute positive anche sulla produttività.

Nell’ambito delle politiche di innovazione organizzativa, è stata inoltre avanzata la richiesta di ampliare il ricorso allo smart working. L’obiettivo è quello di consolidare strumenti che consentano maggiore flessibilità operativa, migliorando al tempo stesso la qualità del lavoro e la capacità dell’amministrazione di rispondere alle esigenze dei dipendenti.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema del welfare aziendale. Il sindacato ha invitato la Regione a sfruttare pienamente le opportunità offerte dal nuovo Contratto collettivo nazionale di lavoro 2022-2024 per sviluppare un sistema di tutele più moderno. Tra le misure suggerite figurano interventi sulla mobilità sostenibile, iniziative per favorire la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro e programmi specifici dedicati alla gestione delle diverse fasce d’età presenti negli organici, con l’obiettivo di costruire ambienti professionali sempre più inclusivi.

Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema delle progressioni verticali. La Cisl Fp ha chiesto di utilizzare le possibilità offerte dalla normativa contrattuale vigente, che consente di prorogare determinate procedure fino al 31 dicembre 2026. Secondo il sindacato, si tratta di un’opportunità importante per riconoscere e valorizzare il percorso professionale di molti dipendenti che negli anni hanno contribuito alla continuità e all’efficienza dei servizi regionali.

Un ulteriore punto riguarda le indennità legate a particolari condizioni di lavoro. La sigla sindacale ha evidenziato come numerosi lavoratori svolgano attività caratterizzate da responsabilità, rischi o situazioni di disagio senza ricevere adeguati riconoscimenti economici accessori. Per questo motivo è stato richiesto un intervento finalizzato sia a garantire risposte immediate sia a incrementare stabilmente le risorse destinate ai fondi dedicati a queste specifiche prestazioni lavorative.

Durante il confronto è emersa inoltre la volontà condivisa di aprire una nuova fase di dialogo sulle politiche del personale. In questo contesto, la Cisl Fp ha posto l’accento sulla necessità di procedere alla definizione di un nuovo Contratto Integrativo Decentrato della Regione Puglia, atteso da oltre un decennio. Per il sindacato, il rinnovo di questo strumento rappresenta un passaggio fondamentale per aggiornare il sistema delle relazioni contrattuali e adattarlo alle nuove esigenze organizzative.

Alla riunione hanno partecipato, per la Cisl Fp Puglia, il segretario generale Aldo Gemma, il segretario regionale Pietro Caprioli, il responsabile regionale Funzioni Locali Giuseppe Giannini e il coordinatore regionale dell’Ente Regione Alessandro Ursitti. La delegazione sindacale ha espresso apprezzamento per la disponibilità al confronto manifestata dai rappresentanti regionali, evidenziando l’importanza di costruire relazioni sindacali fondate sulla collaborazione e sulla partecipazione.

L’obiettivo indicato dalla Cisl Fp resta quello di promuovere una pubblica amministrazione capace di valorizzare le persone, migliorare i servizi e affrontare le sfide future attraverso strumenti innovativi, inclusivi e sostenibili, nella convinzione che il rafforzamento del personale rappresenti un investimento strategico per l’intero territorio pugliese.

Redazione

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