Massimo Stano, originario di Palo del Colle e già oro olimpico a Tokyo nella stessa disciplina, ha chiuso al quarto posto la 20 km di marcia alle Olimpiadi di Parigi. Il risultato, seppur rispettabile, non ha soddisfatto completamente l’atleta pugliese, che mirava a confermare la sua precedente vittoria.
Nonostante una gara condotta sempre nel gruppo di testa, Stano ha perso il podio per un solo secondo. I problemi alla caviglia accusati nel finale hanno compromesso la sua prestazione, lasciandolo al quarto posto con un tempo di 1 ora 19’12. L’oro è stato vinto dall’ecuadoriano Brian Daniel Pintado con un tempo di 1 ora 18’55, seguito dal brasiliano Caio Bonfim (argento in 1 ora 19’09) e dallo spagnolo Alvaro Martin (bronzo in 1 ora 19’11).
Stano, appartenente alle Fiamme Oro, ha commentato la sua performance dichiarando: “Ho dato il massimo, ma oggi non è stato sufficiente. Mi sono trovato davanti perché mi sentivo bene, per sentire la gamba girare e per capire come reagivano gli altri, anche se la strategia era di stare a francobollo, risparmiando qualcosa.”
Durante la gara, Stano ha cercato di mantenere una posizione di controllo e di risparmiare energie per il finale, ma un problema alla caviglia lo ha penalizzato. “La caviglia mi ha fatto di nuovo uno scherzetto, si è girata ancora una volta, perdendo stabilità,” ha spiegato Stano. Nonostante ciò, l’atleta ha cercato di non farsi condizionare dal dolore e di chiudere la gara al meglio delle sue possibilità.
L’altro marciatore pugliese, Francesco Fortunato delle Fiamme Gialle, ha concluso la gara in ventesima posizione. Stano, nonostante la delusione per il mancato podio, guarda già al futuro, con la possibilità di entrare nella squadra per la staffetta di marcia del 7 agosto. “Sono qui e accetterò ogni decisione,” ha concluso l’atleta.
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