Un sit-in di solidarietà per l’Ucraina si è svolto a Bari, in piazza Umberto, con la partecipazione dell’associazione Uniti per l’Ucraina, di altre organizzazioni e di semplici cittadini. Durante la manifestazione, sono stati esposti numerosi cartelli e striscioni per denunciare la situazione del Paese e criticare le recenti dinamiche internazionali.
Tra i messaggi più significativi, uno striscione azzurro con la scritta “Meglio essere senza la giacca che senza il cervello” e un cartello giallo con il testo “Trump gioca con la democrazia, noi difendiamo la libertà”, chiaro riferimento all’atteggiamento dell’ex presidente degli Stati Uniti nei confronti del conflitto.
Uno degli attivisti ha espresso indignazione per quanto accaduto di recente a Washington, sostenendo che Volodymyr Zelensky sia stato bullizzato da chi fino a poco tempo fa era considerato un alleato dell’Ucraina. “Ci aspettavamo sostegno, invece quanto accaduto nello Studio Ovale è stata una doccia fredda”, ha dichiarato.
L’iniziativa rientra in una mobilitazione più ampia che ha coinvolto diverse piazze italiane, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulla guerra e sulle conseguenze politiche e umanitarie del conflitto.
Seguici su
Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.