Lum entra nel network europeo per la sicurezza dei pazienti nelle terapie intensive

Il progetto, che si estende dal 2025 al 2029, coinvolge 24 paesi e punta a sviluppare un sistema comune per misurare e monitorare lesioni da pressione, infezioni correlate all’assistenza e delirium

La Libera Università Mediterranea Giuseppe Degennaro (Lum), rappresentata dal prof. Alessandro Galazzi, è stata selezionata per far parte del network di ricerca europeo “Patient SAFety Related Outcome Measures in European ICUs (SAFE ICU)”. Questo progetto, finanziato nell’ambito del programma COST dell’Unione Europea, mira a migliorare la sicurezza e la qualità delle cure nelle terapie intensive dei paesi europei.

Il progetto, che si estende dal 2025 al 2029, coinvolge 24 paesi e punta a sviluppare un sistema comune per misurare e monitorare lesioni da pressione, infezioni correlate all’assistenza e delirium, eventi prevenibili ma ancora molto diffusi. Il network, coordinato dal Royal College of Surgeons in Irlanda, rappresenta un’importante opportunità per rafforzare la cooperazione internazionale e per un miglioramento significativo delle pratiche sanitarie nelle terapie intensive.

Redazione

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