Le strade del quartiere Madonnella a Bari si sono trasformate in un museo a cielo aperto, grazie alla nuova edizione della rassegna artistica “Il mattino ha Lory in bocca”, a cura di Francesco Paolo Del Re. L’evento, partito domenica 24 agosto, proseguirà fino al 31 agosto, coinvolgendo oltre sessanta artisti e offrendo ogni sera performance, laboratori ed eventi gratuiti per tutta la comunità.
Luogo pulsante della mostra tra via Dalmazia e via Spalato, dove palazzi, balconi e spazi urbani sono diventati supporti per installazioni visibili giorno e notte. Le opere, in dialogo con l’ambiente circostante, offrono ai passanti un’esperienza artistica immersiva e condivisa.
La serata inaugurale ha proposto un ricco programma: la proiezione del video “Red” di Nunzia Picciallo, la lettura di ‘Ndrame di Annarita Gaudiomonte ispirata ai testi della poetessa palestinese Mariam El Khatib, la proiezione dell’opera “Tutto pace” di Ezia Mitolo e, in chiusura, la suggestiva performance “Ninna nanna” di Loredana Savino, accompagnata da un abito-opera realizzato da Stefania Pellegrini. Quest’ultimo è stato poi collocato in uno dei balconi del quartiere, diventando parte integrante della mostra permanente.
Oggi, lunedì 25 agosto, la rassegna prosegue con momenti di intensa partecipazione civica e creatività collettiva. In programma un’assemblea pubblica dedicata alla conclusione del progetto “La cura” di Antonio Milano, iniziato esattamente un anno fa. Il progetto ha visto l’accensione di una candela ogni lunedì presso un’edicola votiva laica, realizzata dall’artista e divenuta simbolo di un rituale comunitario. Ora sarà la cittadinanza a decidere come far evolvere questo percorso artistico e sociale.
Parallelamente, si svolge anche “Senza guardare”, una sessione di disegno all’aperto aperta a tutti, basterà portare con sé strumenti come carboncini, acquerelli o semplici matite per dipingere liberamente negli spazi pubblici.
Nei prossimi giorni, poi ;laboratori creativi, dj set, danza, poesia e tornei performativi di burraco, fino al gran finale previsto per il 31 agosto. L’evento conclusivo sarà la performance di Giorgio Cuscito “I’m not a passenger”, una riflessione artistica sul dramma umanitario che colpisce la Striscia di Gaza.
i balconi di Madonnella continueranno a ospitare le opere degli artisti, costituendo un’installazione permanente visibile a ogni ora. Il quartiere si conferma così come uno spazio di arte partecipata, condivisione e riflessione sociale, dove la creatività diventa motore di coesione e trasformazione urbana.
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