Una panchina come simbolo di memoria, giustizia e impegno civile. È stata inaugurata questa mattina a Bari, sul lungomare del Municipio I, la “panchina della legalità”, un’installazione artistica dedicata ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, uccisi dalla mafia nel 1992. L’opera porta la firma del giovane artista Alberto Cramarossa ed è stata realizzata su iniziativa dell’Associazione Nazionale Magistrati (ANM) di Bari, in collaborazione con l’amministrazione municipale.
La panchina è decorata con una citazione di Giovanni Falcone e una fotografia che ritrae i due magistrati sorridenti, in un’immagine diventata iconica nel tempo e simbolo dell’antimafia. L’installazione non è solo un omaggio alla loro memoria, ma rappresenta anche un invito concreto a riflettere sull’importanza della legalità e della partecipazione attiva alla vita pubblica.
Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti figure istituzionali di primo piano: il procuratore Roberto Rossi, la presidente dell’ANM di Bari Antonella Cafagna, il prefetto Francesco Russo, l’assessore comunale alla Legalità Nicola Grasso e la presidente del Municipio I, Annamaria Ferretti. Proprio Ferretti ha sottolineato il valore dell’opera con un messaggio condiviso sui social: “Possiamo sempre fare qualcosa, diceva Falcone. Questa panchina è un gesto concreto perché quel messaggio arrivi a tutti.”
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di sensibilizzazione e promozione della cultura della legalità, portato avanti dalle istituzioni locali e dalle associazioni civili. Collocare l’opera sul lungomare di Bari non è stato casuale: si tratta di uno dei luoghi più frequentati della città, dove residenti e turisti potranno sedersi, osservare il mare e riflettere sul significato profondo di quei volti e di quelle parole.
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