Il viaggio di Marco Cavallo fa tappa a Bari: “Chiudere i Cpr, luoghi di sofferenza e privazione”

Attivisti, lavoratori e cittadini hanno partecipato a un corteo simbolico da piazza Umberto a Palazzo di Città per chiedere la chiusura dei Centri di permanenza per i rimpatri

È arrivato anche a Bari il viaggio di Marco Cavallo, il grande cavallo azzurro di cartapesta nato nel 1973 nell’Ospedale Psichiatrico di Trieste e divenuto simbolo della libertà e della lotta contro le istituzioni totali. La tappa barese, carica di significato, è stata dedicata alla richiesta di chiusura dei Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr), strutture di detenzione amministrativa destinate ai migranti.

Durante l’iniziativa, attivisti, operatori e cittadini si sono uniti in un corteo colorato e partecipato, portando con sé bandiere realizzate con materiali di scarto, un gesto simbolico che rappresenta la dignità e la creatività umana anche nelle condizioni più difficili. Il corteo è partito da piazza Umberto, ha attraversato il centro cittadino con tappe in piazza del Ferrarese e si è concluso davanti a Palazzo di Città, dove sono stati lanciati appelli per una politica più umana e rispettosa dei diritti fondamentali.

Prima del corteo, Marco Cavallo ha raggiunto il Cpr di viale Europa, dove i promotori dell’iniziativa hanno voluto portare un messaggio di solidarietà verso le persone trattenute all’interno di quelle strutture, spesso descritte come luoghi di sofferenza e isolamento. Secondo gli attivisti, i Cpr rappresentano una forma di detenzione senza reato, in cui molti migranti si ammalano a causa della privazione della libertà, dell’abuso di psicofarmaci e delle condizioni di immobilità prolungata.

La manifestazione barese si inserisce in un percorso nazionale che attraversa diverse città italiane per sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere una riflessione collettiva sul rispetto della dignità delle persone migranti. Marco Cavallo, che da oltre cinquant’anni incarna il valore della libertà e dell’inclusione, torna così a rappresentare un ponte tra memoria e attualità, dalla chiusura dei manicomi alla richiesta di superamento dei Cpr.

Redazione

Seguici su

Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Operazione interforze nelle zone di piazza Umberto e piazza Cesare Battisti: identificate 120 persone, eseguite...
I controlli in un’area di smistamento pacchi hanno portato al ritrovamento della droga, individuata grazie...
Piazza Umberto sarà il punto centrale della manifestazione dedicata alla divulgazione scientifica, con attività interattive,...

Altre notizie