Un gruppo di sei detenuti, di cui quattro originari del capoluogo pugliese, dovrà rispondere dell’accusa di possesso illegale di dispositivi telefonici all’interno dell’istituto penitenziario leccese. Durante l’udienza preliminare tenutasi nella giornata precedente, tutti gli imputati hanno manifestato la volontà di procedere con giudizio abbreviato.
Il magistrate Valeria Fedele ha dato il proprio assenso alle istanze presentate dai legali difensori degli accusati, come riferito dalle cronache locali.
L’episodio oggetto del procedimento penale è avvenuto il 21 gennaio dell’anno corrente, quando gli agenti della polizia penitenziaria hanno effettuato controlli sistematici all’interno di diverse celle della struttura detentiva di Borgo San Nicola. Sono stati rinvenuti sei apparecchi telefonici in possesso degli imputati, durante le ispezioni.
Il procedimento giudiziario proseguirà secondo le modalità del rito abbreviato, formula processuale scelta dagli accusati che prevede uno sconto di pena in caso di condanna.
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