Giornata complicata quella di lunedì 18 maggio per cittadini e pendolari di Bari e dell’intera Puglia. Lo sciopero nazionale proclamato dall’Unione Sindacale di Base coinvolge infatti il personale del Gruppo Ferrovie dello Stato, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord, con adesione anche da parte di Italo. Alla protesta si aggiunge inoltre lo sciopero di 24 ore del personale Stp Spa Bari indetto dalle sigle Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Faisa-Cisal.
La mobilitazione è stata annunciata come forma di protesta contro l’aumento delle spese militari e il contesto internazionale legato ai conflitti in corso. Oltre al settore dei trasporti, lo stato di agitazione interesserà anche scuola, sanità e pubblica amministrazione, con possibili rallentamenti nei servizi e disagi per l’utenza.
Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, Trenitalia ha comunicato che saranno garantiti soltanto i servizi minimi nelle fasce orarie previste dalla normativa, ossia dalle 6 alle 9 del mattino e dalle 18 alle 21 in serata. Al di fuori di questi intervalli, numerosi collegamenti regionali potrebbero essere cancellati o subire variazioni.
Nel Barese sono stati confermati alcuni convogli considerati essenziali. Sulla linea Bari-Bitritto resteranno operativi i treni delle 7:25 e delle 17:36, mentre sulla tratta Bari-Brindisi-Lecce saranno garantiti i regionali 4425 e 4451 diretti verso Lecce con partenza alle 17:35 e alle 17:45. Previsti collegamenti minimi anche sulla Fasano-Barletta con il treno 23514 delle 8:35 e il 23560 delle 19:40.
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